Esteri

Marò, Latorre in Italia per altri tre mesi

La Corte suprema riconosce le ragioni umanitare mosse dai legali. Il ministro Pinotti: "Continuiamo a lavorare per Girone" LEGGI ANCHE L'ambasciatore Mancini torna a casa

La Corte suprema indiana ha concesso una proroga di tre mesi sulla permanenza di Massimiliano Latorre in Italia per motivi di salute. A Latorre, ha spiegato l'avvocato K.T.S. Tulsi, è stato consigliato dai medici in Italia di non viaggiare per tre mesi e di stare a completo riposo. La sezione numero tre presieduta dal giudice Anil R.Dave ha disposto l'estensione del permesso dopo aver ascoltato la posizione del pubblico ministero indiano (additional solicitor general P.L. Narasimha) e dell'avvocato di Latorre, Soli Sarabjee. Le reazioni. Il ministro della Difesa Pinotti scrive su Twitter:   Bene la proroga per Massimiliano Latorre. Continuiamo a lavorare per Salvatore Girone e soluzione definitiva — Roberta Pinotti (@robertapinotti) 14 Gennaio 2015 "Una notizia positiva". Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, prima di partire per l'Etiopia, ha commentato le novità sulla proroga concessa a Massimiliano Latorre, ricordando che si trattava di una "richiesta basata su ragioni umanitarie". "Ora bisogna lavorare a una soluzione definitiva" per entrambi i Marò", ha aggiunto.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.