È di almeno 23 militanti anti-jihadisti uccisi il bilancio di due attentati kamikaze seguiti da scontri nella provincia dell'Anbar, a ovest della capitale irachena Baghdad. Lo riferiscono fonti della sicurezza citate dalla tv satellitare al-Jazeera. I kamikaze hanno assaltato una moschea nella zona di al-Jubba, nei pressi della città di Baghdadi e della base aerea al-Asad (che ospita militari americani), dove si trovavano alcuni militanti che combattono contro lo Stato islamico (Is). Dieci persone sono state uccise inizialmente. Sono seguiti scontri in cui sono morte altre 13 persone. Non c'è stata finora alcuna rivendicazione dell'attentato, la cui dinamica è confermata dal sito della tv irachena al-Sumaria. Intanto l'esercito americano fa sapere che da ieri le forze guidate dagli Stati Uniti hanno effettuato 10 attacchi aerei contro lo Stato Islamico (ex Isis o Isil) in Siria, prendendo di mira soprattutto Kobani. Due attacchi sono stati sferrati in Iraq.
Attentati kamikaze in Iraq: almeno 23 morti
Obiettivo degli attacchi le forze anit-jihadiste che combattono contro l'Isis
