WASHINGTON Esiste un altro rapporto sulle torture della Cia, costituito dalle migliaia di pagine di documenti relativi alle inchieste condotte dal Dipartimento di Giustizia, ma l'amministrazione Obama si oppone alla sua pubblicazione. Lo scrive il New York Times che, appellandosi al Freedom of Information Act, ha chiesto ad un tribunale che venga autorizzata la pubblicazione di questi documenti che contengono tra l'altro le trascrizioni delle deposizioni di quasi 100 testimoni. L'inchiesta condotta tra il 2008 e il 2012 dal procuratore John Durham si concluse senza incriminazioni e il giornale americano chiede che vengano pubblicati anche i documenti che spiegano il perché di questa decisione. Finora Durham ha detto ben poco su quanto scoperto. Ora il Dipartimento di Giustizia ha ribadito al giudice che sta valutando la richiesta del Times di mantenere queste carte segrete, sottolineando che i procuratori hanno letto l'intera versione del rapporto del Senato - cioè tutte le 6mila pagine e non solo le 528 pubblicate - «senza trovare alcuna informazione che non fosse stata già presa in considerazione nel raggiungere la decisione» di non con incriminare nessuno. Intanto l’ex vicepresidente Cheney, ha definito il rapporto del Senato sull'uso della tortura da parte della Cia come «pieno di balle. Credo che questo rapporto sia deplorevole. E mi pare molto carente» ha aggiunto, spiegando che Bush conosceva la gran parte dei dettagli. «Abbiamo fatto esattamente quel che bisognava fare per mettere le mani su chi aveva preparato gli attentati dell'11 settembre ed evitare altri attacchi: abbiamo rispettato questi obiettivi».
Nuovo dossier sulle torture, l’America trema
WASHINGTON Esiste un altro rapporto sulle torture della Cia, costituito dalle migliaia di pagine di documenti relativi alle inchieste condotte dal Dipartimento di Giustizia, ma l'amministrazione...
