Un ulteriore passo lungo il cammino iniziato con il Sinodo straordinario sulla famiglia che si concluderà con l’assemblea ordinaria del prossimo anno. La Chiesa continua a interrogarsi sulla realtà familiare, sulla sua bellezza e sulle linee da seguire al servizio degli uomini e delle donne del Duemila. Così ieri sono stati pubblicati i «Lineamenta», vale a dire il documento preparatorio del Sinodo del prossimo ottobre, sul tema «La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo». Si tratta in sostanza, come aveva annunciato lo stesso Papa Francesco, della «Relatio Synodi», il documento conclusivo dell’assemblea straordinaria, corredato da un nuovo questionario. Ma non si riparte da zero. Le 46 domande proposte vogliono sostanzialmente ricercare soluzioni condivise e condivisibili alle sfide che si trova ad affrontare la Chiesa. Ma la prospettiva, rispetto ad esempio alla «relatio post disceptationem» che aveva sollevato tanti dubbi e critiche, è decisamente mutata. Tutta la prima parte degli interrogativi, infatti, è rivolta a capire cosa fare per valorizzare la famiglia. Poi c’è la sezione riservata alle unioni civili «in cui si possono riscontrare valori umani» (22), alle famiglie fragili e ferite, a quelle in cui sono presenti omosessuali. «È importante lasciarsi guidare dalla svolta pastorale che il Sinodo Straordinario ha iniziato a delineare - si legge nel documento - Alle Conferenze Episcopali compete di continuare ad approfondirla, coinvolgendo, nella maniera più opportuna, tutte le componenti ecclesiali, concretizzandola nel loro specifico contesto. È necessario far di tutto perché non si ricominci da zero, ma si assuma il cammino già fatto nel Sinodo Straordinario come punto di partenza». Per i divorziati si fa esplicito riferimento alla «prassi ortodossa», che prevede un cammino penitenziale prima della riammissione ai sacramenti, mentre per quanto riguarda i gay ci si chiede «come la comunità cristiana rivolge la sua attenzione alle famiglie che hanno al loro interno persone con tendenza omosessuale» evitando «ogni ingiusta discriminazione».
Sulla svolta del Sinodo non si torna indietro
Andrea Acalia.acali@iltempo.it Un ulteriore passo lungo il cammino iniziato con il Sinodo straordinario sulla famiglia che si concluderà con l’assemblea ordinaria del prossimo anno. La Chiesa...
