Anche quest'anno per la stragrande maggioranza delle persone negli Stati Uniti la sera del Ringraziamento non è stata esclusivamente l'occasione di una festa in famiglia, ma di una lunga fila di fronte alle vetrate di un centro commerciale in attesa dell'avvio dei saldi del tanto atteso " Black Frida"'. Molte catene di grandi magazzini statunitensi infatti hanno aperto ieri sera, dopo le 18, avviando quindi in anticipo la giornata di saldi e super offerte, appunto il tradizionale "venerdì nero" che da anni viene considerata la battuta di inizio dello shopping natalizio. E viene seguita, soprattutto dopo la crisi e la recessione degli anni scorsi, dagli addetti al settore come un importante indicatore per la ripresa dei consumi negli Stati Uniti. Il dato. Anche se su questo fronte arriva un interessante studio della National Retail Federation, l'associazione dei commercianti, che indica un maggiore scetticismo da parte degli americani rispetto all'orda di promozioni che solitamente - ora anche attraverso Internet ed i social media - il Black Friday offre, con il 31,6%, un più 2%, rispetto allo scorso anno, che affermano che intendono aspettare a fare gli acquisti natalizi per verificare che queste offerte siano veramente convenienti. Il boicottaggio. Quest'anno c'è anche stato l'appello al boicottaggio del Black Friday da parte dei gruppi di attivisti che da lunedì stanno protestando in tutta America contro la decisione del grand jury di Ferguson di non incriminare il poliziotto bianco che uccise Mike Brown. Ieri notte si sono registrate proteste in diversi centri commerciali dell'area di St. Louis, con l'irruzione all'interno dei negozi di attivisti che hanno urlato slogan. Al momento comunque non ci sono notizie di arresti, ma gli attivisti hanno annunciato che le proteste, in tutto il paese, continueranno oggi, il vero giorno dello shopping selvaggio. Affari per miliardi di dollari. Intanto, sono state centinaia le persone che ieri sera si sono affollate di fronte ai Wal-Mart, Target e Toy R Us per potersi assicurare per primi i prodotti pubblicizzati in offerta. Ed anche, forse, per alleggerire le file e le resse del venerdì che negli anni scorsi avevano prodotto incidenti ed anche vittime. All'inizio osteggiata dai tradizionalisti, soprattutto dai dipendenti di negozi e centri commerciali che si vedono negata la possibilità di trascorrere in famiglia la festa, l'apertura dei negozi durante il Ringraziamento ormai sta diventando una nuova tradizione del consumismo americano. E, secondo le stime diffuse dalla National Retail Fderation, quest'anno 25,6 milioni di americani avrebbero deciso di passare il Ringraziamento facendo shopping, con gli esperti che prevedono un aumento delle vendite tra il 3 e il 5%, da 2,57 miliardi di dollari a 2,62 miliardi. In Italia sconti bassi. Il Black Friday ha contagiato anche l'Italia. Ma se negli Usa i ribassi dei prezzi producono un reale vantaggio per i consumatori, non si può sempre dire lo stessa cosa dell'offerta che propone in questo giorno il mercato italiano. Gli sconti sono solo per prodotti da acquistare online e a volte c'è un limite minimo di spesa.Deludenti anche le percentuali di promozione che, nella maggior parte dei casi, sono appena superiori al 20%. Quasi tutti i siti prolungano però il periodo dell'iniziativa e non la limitano a un solo giorno. E' il caso di Amazon.it che ha iniziato le promozioni lunedì 24 e le prolunghera' per un'intera settimana. Molti sconti durano 24 ore, altri sono "lampo", accessibili solo per 4 ore nell'arco della giornata. eBay propone sconti fino al 70%, ma solo su prodotti selezionati e tecnologici. L'unica voce fuori del coro è l'ipermercato della catena francese Auchan, che oggi ha previsto un'apertura straordinaria e sconti per l'intera giornata. Il "venerdi' nero" americano è considerato un giorno importante anche sotto l'aspetto commerciale. E' un valido indicatore per verificare la predisposizione agli acquisti e capire, seppur indirettamente, la capacita' di spesa dei consumatori. Non a caso è una giornata attesa dagli analisti e mercati finanziari americani e internazionali. Non ci sono le stesse ripercussioni sul mercato italiano, ma l'iniziativa esiste da un paio di anni e ha probabilmente un ampio margine di miglioramento. Inghilterra, la fame di sconti si fa violenta. E' dovuta intervenire la polizia in alcuni supermercati e negozi in Gran Bretagna quando stamane hanno aperto le porte alle migliaia di consumatori desiderosi di accaparrarsi le "straordinarie occasioni" promesse per la giornata di sconti in stile Black Friday americano. Alcuni negozi hanno aperto a mezzanotte. In quattro supermercati gli agenti sono dovuti intervenire per garantire che la gente potesse "entrare e uscire tranquillamente dai negozi". Scotland Yard ha riferito che comunque nessuno è rimasto ferito e che non è stato fatto alcun arresto. Secondo l'Independent, la polizia è dovuta scendere in campo anche a Cardiff, in Galles, perche' i rivenditori di Tesco si preoccupavano del "comportamento dei consumatori".
Black Friday, tutti pazzi per il sotto costo
In Usa lunghe code all'ingresso dei centri commerciali, in Inghilterra interviene la polizia. In Italia sconti bassi e tetto minimo di spes. FOTOGALLERY
