Esteri

Coniugi torturati e uccisi in Colombia, lui era italiano

I corpi di Marco Rallo, 46 anni di Roma, e della moglie colombiana Maria Clara Uribe, 36, ritrovati con mani e piedi legati vicino alla loro casa di Medellin. Forse una rapina dietro il delitto

I corpi torturati e senza vita dell'italiano Marco Rallo e dalla moglie colombiana Maria Clara Uribe sono stati trovati sabato scorso a Las Palmas, sobborgo della famigerata Medellin, la cittàin cui negli anni tra il 1976 ed il 1993 imperversava l'omonimo cartello di narcotrafficanti. La stampa locale riferisce che i due, Rallo 46 anni e Uribe di 36, sono stati rapiti dalla loro casa a La Calera, sobborgo di Medellin. L'uomo era un uomo d'affari e la donna un avvocato. I cadaveri sono stati ritrovati sabato, a distanza di due chilometri uno dall'altro, da alcuni passanti nel quartiere El Poblado di Medellin vicino a dove i due risiedevano: i cadaveri  in pigiama con mani e piedi legati, con del nastro adesivo a tappare la bocca, e presentavano segni di percosse e torture.   ll presunto responsabile dell'uccisione dei due  - riferisce il sito minuto30.com - sarebbe un uomo di 24 anni, Gustavo Adolfo Velez Arango. Secondo le prime ricostruzioni voleva rubare alla coppia 500 milioni di pesos. Secondo German Dario Giraldo, della procura di Medellin, citato da "El Tiempo", esistono seri indizi per affermare che Vélez Arango fosse a capo della banda che ha fatto irruzione in casa dei due per rubare una cassaforte. Ci sarebbero almeno altre 5 persone coinvolte. Catturato martedì sera, si è presentato ieri davanti ad un giudice per l'udienza preliminare. Sulla vicenda la Farnesina si è limitata a confermare l'avvenuto decesso del connazionale, senza fornire ulteriori dettagli.

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