L'Inghilterra celebra la “Sunday remambrance”, la domenica della memoria per le vittime del primo conflitto mondiale. La Regina Elisabetta si unirà ai politici nazionali e ai veterani per una cerimonia al Cenotafio di Londra, che sarà poi il punto centrale di tutti gli eventi che saranno compresi nella giornata del ricordo. Edimburgo, Cardiff e Belfast saranno le città dove si terranno altre attività commemorative. Quest’anno coincidono gli anniversari di ben tre eventi fondamentali per gli inglesi: il primo secolo dall’inizio della guerra mondiale, i 70 anni dallo sbarco in Normandia e la fine del conflitto in Afghanistan. Un incrocio di date che ha fatto dire al premier inglese: «Domenica sarà un giorno particolare». Dopo l’arresto, giovedì scorso, di 4 persone che stavano progettando un attentato di matrice islamica in Gran Bretagna, Scotland Yard assicura che ci sarà il massimo dispiegamento di forze e che la protezione sarà «appropriata e proporzionata». Cameron ha detto: «Oggi, siamo uniti per ricordare, non dimenticare, quegli uomini e quelle donne coraggiose che hanno servito il nostro paese, difeso la nostra libertà e dato speranza». «Ricordiamo – ha continuato – tutti quelli che sono caduti e coloro che hanno rischiato la loro vita per proteggere la nostra». «Abbiamo nei confronti di ogni singolo uomo delle nostre forze armate, nei confronti delle loro famiglie, un debito profondo, che non si può ripagare, e io oggi – ha concluso il premier – rendo onore al loro coraggio». La Regina sarà accompagnata dal consorte, il Duca di Edimburgo, durante la cerimonia della deposizione della corona di fiori; accanto a loro ci saranno il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia e il Conte e la Contessa di Wessex. In serata, immagini di migliaia di papaveri saranno proiettate sul Big Ben. Sabato, la Regina e altri membri della famiglia reale sono stati insieme ai veterani e alla folla al Festival annuale della memoria del Royal British Legion's alla Royal Albert Hall a Londra. Oggi, nello Staffordshire si terranno altre cerimonie nel National Memorial Arboretum. Nella George Square di Glasgow saranno osservati due minuti di silenzio, mentre a Edimburgo una parata militare partirà dalla piazza di fronte al castello e arriverà di fronte alla stele del ricordo della città. Il primo ministro scozzese Alex Salmond sarà presente al momento della deposizione della corona di fiori e quando saranno sparate le salve di cannone. Intanto non mancano le polemiche. La National Secular Society, un’associazione di atei e razionalisti, ha scritto al governo chiedendo di rivedere il ruolo della Chiesa d’Inghilterra nei giorni dedicati al ricordo, giustificando la loro richiesta adducendo la motivazione che tutti i cittadini vogliono sentirsi inclusi nelle celebrazioni, non solo i credenti. Ovviando, sornionamente, il fatto che la Regina Elisabetta è anche capo della Chiesa d’Inghilterra. La società ha espressamente richiesto, un po’ fuori tempo massimo, che le cerimonie fossero ridisegnate per essere inclusive anche per i fedeli di altre religioni e non solo i cristiani.
L'Inghilterra celebra la "Sunday remembrance"
Domenica dedicata alla memoria delle vittime del primo conflitto mondiale
