Lo Stato Islamico ha minacciato di morte tutti gli jihadisti britannici che stanno combattendo in Siria e in Iraq e che hanno intenzione di tornare nel Regno Unito. Lo ha scritto l'Observer, la versione domenicale del Guardian, in edicola questa mattina, con interviste a diverse fonti in Medio Oriente che hanno spiegato come alcuni capi dello Stato Islamico stiano appunto minacciando di morte quei cittadini britannici al momento in lotta al fianco dei terroristi e che si sono detti "pentiti" o "spaventati". Sempre secondo l'Observer, Moazzam Begg, 46 enne di Birmingham, ex detenuto a Guantanamo e informatore sull'Isis per i governi occidentali, ha detto come al momento ci siano, fra Siria e Iraq, più di trenta jihadisti britannici "pentiti", con l'intenzione di tornare a casa ma "intrappolati" in quei Paesi. La notizia è arrivata anche in contemporanea con la conferma del quarto jihadista proveniente da Portsmouth, nel sud dell'Inghilterra, morto in combattimento. Secondo un gruppo di studio del King's College di Londra, almeno 24 britannici sarebbero morti in Siria e in Iraq finora. Le autorità del Regno Unito hanno più volte ipotizzato la possibilità di arrestare gli jihadisti di ritorno dal Medio Oriente in Gran Bretagna.
L'Isis minaccia di morte i Jihadisti inglesi pentiti
A dare la notizia l'Observer. Confermata la morte del quarto jihadista proveniente da Portsmouth
