Israele piange a morte della neonata morta ieri in seguito a un attentato palestinese. Centinaia di persone, tra cui il presidente israeliano, Reuven Rivlin, il sindaco, Nir Barkat, hanno partecipato nella notte al funerale. L'attacco da parte di un militante di Hamas che si è lanciato con l'auto contro le persone in attesa a una fermata del tram ha innescato scontri in diversi quartieri di Gerusalemme est tra giovani palestinesi e polizia, proseguiti per tutta la notte. Dopo l'attacco, in cui sono anche rimaste ferite altre otto persone, la polizia di Gerusalemme aveva promesso "tolleranza zero" contro eventuali disordini. E' il secondo incidente mortale che coinvolge un palestinese alla guida di un veicolo in tre mesi, il che ha spinto il premier Benjamin Netanyahu ad aumentare la presenza di agenti in tutta la Città Santa. Abdel Abdelrahman Shaludeh, un 21 enne, era un abitante di Gerusalemme Est che ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco della polizia ed è morto poco dopo. La piccola, Haya Zisel Braun, sbalzata fuori dalla carrozzina, ha riportato un trauma cranico gravissimo battendo con la testa al suolo. Ai funerali della piccola, che oggi avrebbe compiuto tre mesi, nel cimitero di Shamgar, nel quartiere ultraortodosso hanno partecipato numerosi membri della comunità, ma anche il presidendete israeliano, Reuven Rivlin, il sindaco della città, Nir Barkat, e il rabbino capo di Gerusalemme, Shlomo Amar. Tanto la bimba che i genitori (la madre è rimasta ferita anche lei) avevano cittadinanza anche statunitense. Il governo di Washington ha definito "spregevole" l'accaduto e ha chiesto alle parti di mostrare "moderazione" ed evitare escalation di tensione. La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha parlato di "atto terrorista" e attacco "atroce". Il governo israeliano, ha riferito una fonte, non ha chiaro se sia sia trattato dell'azione di un lupo solitario perché non risulta che Hamas avesse ordinato attentati. Nella serata però il premier Netanyahu ha chiamato in causa il presidente Abu Mazen, perché il leader palestinese avrebbe "incitato ad attaccare gli ebrei a Gerusalemme". Il riferimento è alle parole pronunciate venerdì scorso da Abu Mazen, che aveva invitato i palestinesi a usare "ogni mezzo" per impedire che "i coloni si approprino della Spianata delle Moschee" (il Monte del Tempio), sito sacro sia per i musulmani che per gli ebrei. Dei sei feriti, uno versa in gravi condizioni, un altro è rimasto ferito moderatamente, gli altri quattro in modo lieve. Nel mese di agosto, c'era stato un incidente analogo: un palestinese a bordo di una ruspa aveva speronato un autobus, uccidendo un israeliano e ferendone cinque. La famiglia del palestinese, che sostiene si sia trattato di un incidente, ha raccontato che Shaludi era stato da poco rilasciato da un carcere israeliano dove era rimasto 14 mesi per disturbi alla quiete pubblica (l'eufemismo con cui di solito si indica chi lancia pietre o partecipa a disordini). Silwan, il quartiere dove il giovane abitava, è un'area densamente popolato sul lato di una ripida collina appena a sud della Citta' Vecchia, teatro frequente negli ultimi anni di disordini perche' nella zona si sono stabiliti estremisti ebrei.
Israele, i funerali della neonata dopo l'attentato di Hamas
Il paese piange la morte della piccola. La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha parlato di "atto terrorista" e attacco "atroce"
