«Ebola non è un problema soltanto africano. Può diventare una catastrofe umanitaria di grandissime dimensioni». Il presidente della commissione europea Josè Manuel Barroso ha messo in guardia l’Ue al vertice Asem. «È responsabilità della comunità internazionale di intervenire. Dobbiamo dare il nostro contributo e lo faremo già a partire da un vertice che ci sarà la prossima settimana a Bruxelles». Con 4.555 morti e 9.216 persone contagiate l’epidemia di febbre emorragica sta assumendo toni allarmanti. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha nominato Ron Klain, 53enne avvocato di origini ebraiche ed ex capo dello staff dei vicepresidenti Joe Biden e Al Gore, nuovo supercommissario per gestire l’emergenza Ebola in corso negli Usa. Dopo la morte di Thomas Duncan a Dallas, negli Usa ci sono ora tre persone infettate dal virus, duecento sotto osservazione e tre scuole chiuse. L’aeroporto di Bruxelles ha introdotto controlli speciali sui bagagli dei voli in arrivo da Sierra Leone, Guinea e Liberia, i paesi più colpiti dall’epidemia. Una società specializzata controllerà tracce di «liquidi» nelle valigie provenienti dall’Africa occidentale perché Ebola si trasmette anche attraverso oggetti toccati da persone contagiate. Non mancano però notizie positive: l’Organizzazione mondiale della Sanità ha reso noto ieri che in Senegal l’epidemia è terminata.
L’allarme di Barroso: «Ebola non è solo un problema africano»
«Ebola non è un problema soltanto africano. Può diventare una catastrofe umanitaria di grandissime dimensioni». Il presidente della commissione europea Josè Manuel Barroso ha messo in guardia l’Ue...
