L'Isis torna a minacciare l'Occidente in un video. Stavolta, però, non si tratta di una decapitazione. Anzi, per la prima volta, è un uomo a volto scoperto a lanciare le sue deliranti accuse. E l'obiettivo è il premier inglese David Cameron. Il filmato è già nelle mani dei responsabili della sicurezza britannica. "La polizia - afferma una nota di Downing Street - sta indagando con urgenza sui contenuti del video, anche valutando eventuali atti di terrorismo a questo legati". Giusto ieri sera, infatti, era apparso in rete il video della decapitazione dell'ostaggio britannico Alan Henning con Cameron che aveva condannato duramente l'esecuzione: "Questo video ci mostra quanto barbari e ripugnanti siano questi terroristi. Faremo di tutto per dare la caccia a questi assassini e per portarli davanti alla giustizia". Il filmato diffuso oggi sarebbe arrivato sul tavolo del premier britannico prima di quello di Henning. Un uomo che si qualifica combattente dello Stato islamico e identificato come Abu Saed al-Britan incita alla jihad i musulmani britannici. Il miliziano parla con accento inglese, ha il volto scoperto e condanna i raid contro l'Is in Siria e in Iraq. Nel frattempo Asim Hussain, imam di Manchester, a nome della comunità musulmana britannica, condanna la decapitazione dell'ostaggio inglesi: "Un atto codardo e criminale di sconvolgente brutalità, ad opera di un gruppo che non rappresenta in alcun modo l'Islam. Questa non è jihad (la guerra santa prevista dal Corano) è una guerra contro tutta l'umanità". Di tutt'altro tenore la reazione della famiglia di Henning con il cognato che attacca Cameron: "Il governo sapeva da mesi e mesi della situazione di Alan. Era una grande persona e avrebbero dovuto fare di più per farlo liberare". L'appello della famiglia di Kassig. Nel video della decapitazione di Henning il boia ha anche indicato la prossima vittima: l'americano Peter Kassig. E oggi Ed e Paula Kassig, i suoi genitori, hanno registrato un video in cui si rivolgono agli jihadisti sunniti invocando "pietà" e chiedendone il rilascio. Nelle immagini Ed e Paula si dicono orgogliosi del figlio e dell'impegno umanitario che ha svolto in Siria.
L'Isis minaccia Cameron. A volto scoperto VIDEO
In un filmato un "combattente" dello Stato Islamico incita alla jihad i musulmani britannici. Intanto i genitori di Kassig chiedono pietà per il figlio
