Esteri

Brasile, prende in ostaggio un uomo e chiede l'estradizione di Cesare Battisti

Si è barricato all'interno di un hotel di Brasilia prendendo in ostaggio un dipendente e facendogli indossare un giubbotto esplosivo. Quindi ha avviato una trattativa con i negoziatori e, riferisce l'emittente brasiliana O Globo, tra le sue richieste ci sarebbe anche quella di estradare l'ex terrorista italiano, Cesare Battisti. Testimoni hanno riferito che il sequestratore ha fatto irruzione nell'albergo Saint Peter, nel centro della capitale brasiliana, urlando che si trattava di un'azione "terroristica". Circa 300 persone hanno lasciato l'edificio e l'area è stata isolata. Secondo il quotidiano locale Folha de S. Paulo, l'uomo è Jac Souza dos Santos, ha 30 anni ed era candidato del Partito progressista alla carica di consigliere comunale di Combinado, nello stato brasiliano di Tocantins. L'uomo non ha precedenti penali e ai negoziatori ha chiesto, oltre all'estradizione di Battisti, l'applicazione della legge Ficha Limpa, che impedisce la candidatura di politici condannati. Il sequestratore avrebbe dato un ultimatum per le 18 ora locale (le 23 in Italia) per soddisfare le sue richieste, altrimenti ha minacciato di farsi esplodere con l'ostaggio.  Sempre secondo il quotidiano dos Santos ha lasciato tre lettere di addio alla famiglia. "Il contenuto delle lettere è un addio, ha scritto che questa tempesta passerà e che darà la sua vita", ha riferito il portavoce della polizia, Paulo Henrique Almeida.

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