Finalmente l'Afghanistan tira un sospiro di sollievo. I due candidati presidenziali, Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani, hanno firmato un accordo che garantirà la formazione di un governo di unità nazionale nel quale entrambi occuperanno posti di responsabilità. In una cerimonia svoltasi a mezzogiorno ora locale nel palazzo presidenziale, ancora occupato dall' uscente, Hamid Karzai, e trasmessa in diretta, i due candidati hanno firmato l'accordo, che dovrebbe comportare la fine della crisi apertasi dopo il voto. Uno dei due candidati sarà il presidente - e da quanto è filtrato, sarà l'ex ministro delle Finanze, Ghani - mentre lo sconfitto nelle urne, Abdullah, sarà il capo del governo. Dopo la firma entrambi si sono abbracciati. E il portavoce di Karzai, Aimal Faizi, ha aggiunto che Ghani dovrebbe giurare nel giro di una settimana. Dopodiché, ha sottolineato, uno dei suoi primi passi sarà la firma dell'accordo bilaterale sulla sicurezza con gli Usa, che consentirà di lasciare una piccola quota di truppe straniere nel Paese anche dopo il 2014.
Afghanistan, sì al governo di unità nazionale
I due candidati presidenziali, Abdullah Abdullah e Ashraf Ghani, hanno firmato un accordo per la formazione di un esecutivo nel quale entrambi occuperanno posti di responsabilità
