E' stata richiesta una perizia medica per sondare lo stato di salute del marò Massimiliano Latorre. In attesa dell'udienza del 12 settembre, da parte della Corte Suprema indiana, Freddy John Bosco, proprietario del peschereccio coinvolto nell'incidente dell'Enrica Lexie ha presentato oggi alla Corte Suprema di Delhi un'istanza in cui chiede un esame medico indiano, prima che i giudici lo autorizzino a rientrare in Italia per curarsi. Il ricorrente ha ricordato alla Corte che è necessario verificare la veridicità e la serietà di una malattia. E' necessario, dunque, un ulteriore esame che provi la vera natura della malattia che ha afflitto il fuciliere italiano. L'avvocato Nandini ha presentato la richiesta questa mattina allegando la dichirazione di Bosco, ora questa deve essere ora verificata e approfondita. Tuttavia, non c'è traccia dell'istanza nel Registro della Corte Suprema. Il proprietario del Peschereccio coinvolto aveva firmato alla fine di aprile scorso un'altra istanza in cui chiedeva che il caso dei fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone tornasse, dal punto di vista giudiziario, in Kerala.
Marò, richiesto una nuova perizia medica per Latorre
Freddy John Bosco, proprietario del peschereccio coinvolto nell'incidente dell'Enrica Lexie ha presentato oggi alla Corte Suprema di Delhi un'istanza in cui chiede un esame medico indiano per provare la veridicità del male che ha colto il fuciliere di marina
