Esteri

Is, Obama: "Grave minaccia, Nato pronta a intervenire"

Il presidente Usa dopo il vertice in Galles: "Alleati pronti a unirsi per distruggere lo Stato Islamico"

All'interno della Nato c'è «l'unanime consenso» riguardo alla necessità di «agire» contro la minaccia costituita dallo Stato Islamico. Lo ha detto Barack Obama al termine del summit della Nato in Galles, sottolineando che «abbiamo un ruolo chiave nel contrastare questa organizzazione selvaggia, dobbiamo agire». «Noi diminuiremo ed alla fine sconfiggeremo la minaccia dell'Is, nello stesso modo in cui abbiamo fatto con al Qaeda», ha aggiunto, sottolineando che «non è possibile contenere un'organizzazione del genere, l'obiettivo è quello di smantellarla». Le dichiarazioni di Obama arrivano dopo che nei giorni scorsi il presidente aveva usato termini meno drastici, non parlando di smantellamento e distruzione totale dell'Is ma di una sua riduzione «ad un problema gestibile». «Gli Stati Uniti faranno quello che è necessario per assicurare che l'Is non minacci noi, i nostri amici e partner», ha aggiunto il presidente ribandendo comunque che non intende inviare di nuovo truppe di terra nella regione. «Perché questo non è necessario per raggiungere i nostri obiettivi - ha detto - noi dobbiamo trovare partenr efficaci sul terreno, alleati moderati».

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