In Islanda è iniziata poco dopo la mezzanotte di giovedì l'eruzione del vulcano Bardarbunga. Le autorità locali hanno disposto un divieto di sorvolo nella zona per gli aerei, revocato alcune ore più tardi quando l’allarme è stato declassato. l'allerta per l'aviazione è stata declassata dal livello rosso a quella arancione dal momento che non è stata rilevata una presenza significativa di cenere. L'eruzione in realtà non ha riguardato direttamente il Bardarbunga, ma un vicino campo di lava denominato Holuhraun. Il Bardarbunga, che si trova sotto il ghiacciaio Vatnajokull, nelle scorse settimane è stato scosso da migliaia di piccoli terremoti e domenica 24 agosto erano state registrate due scosse di magnitudo 5.3 e 5.1. Da oltre 10 giorni un monitoraggio continuo segue l'evoluzione della situazione dopo che il più grande sistema vulcanico dell'isola (lungo 190 chilometri e largo 25) era ritornato attivo. Nel 2010 l'eruzione di un altro vulcano islandese, l'Eyjafjallajokul, aveva provocato il caos nel traffico aereo internazionale per una settimana, con la cancellazione di oltre 100mila voli. Allora lo spazio aereo europeo era stato chiuso per cinque giorni per timore che le ceneri vulcaniche potessero danneggiare i motori degli aerei. Ora si teme che un'eruzione su larga scala, ben più grande di quella dell'Eyjafjallajokul, paralizzi di nuovo i voli nel nord Europa.
Erutta il vulcano Bardarbunga. Rientra l'allarme
Dopo il divieto di sorvolo, riaperto lo spazio aereo
