Esteri

In Siria al via i voli di sorveglianza Usa

Al Jazeera: aerei americani sulle zone del Paese controllate dagli jihadisti dello Stato Islamico. Il regime Siriano accetta l'aiuto dall'Occidente

Sono iniziati i voli di sorveglianza Usa sulle zone del territorio siriano controllate dagli jihadisti dello Stato Islamico (Is). A dare la notizia è il sito web di Al Jazeera, che cita fonti anonime dell'amministrazione americana. Non è chiaro se gli americani abbiano comunicato con il governo siriano riguardo ai voli, dopo il via libera dato dal presidente Barack Obama. Fonti anonime della Casa Bianca confermano che il Pentagono ha elaborato per il presidente una serie di scenari futuri sulla Siria, fra cui la possibilità di attacchi aerei. Qualunque azione militare potrà però avvenire solo dopo avere raccolto ulteriori informazioni sui militanti nel Paese. “Non commenteremo su questioni operative o di intelligence ma, come abbiamo sempre detto, useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione”, ha dichiarato Caitlin Hayden, portavoce del Consiglio nazionale di sicurezza della Casa Bianca sulla possibilità di attacchi in Siria. I vertici del Pentagono sostengono che l'unico modo per eliminare completamente la minaccia posta dai militanti dell'Is sia dare loro la caccia anche all'interno della Siria, nonostante Obama per lungo tempo si sia opposto alla possibilità di intervenire militarmente nel Paese. Ieri in conferenza stampa, il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest ha dichiarato che il presidente ha mostrato la volontà di ordinare azioni militari se ciò fosse necessario per tutelare cittadini americani. “Non siamo interessati nel cercare di aiutare il regime di Assad”, ha aggiunto Earnest, che tuttavia ha riconosciuto: “Ci sono molte pressioni incrociate” in questa situazione.

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