Il gavettone con l'acqua ghiacciata, che molti politici e star internazionali si sono autoinflitto per sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), è uno dei tormentoni dell'estate 2014. Ma da qualche giorno un altro gavettone, ispirato a quello per la Sla, impazza provocatoriamente sul web. È stato un giornalista palestinese, Ayman al-Aloul, a lanciare l'iniziativa, versandosi in testa un secchio pieno di macerie di edifici distrutti dai raid israeliani nella Striscia di Gaza. Al-Aloul ha lanciato la sua provocazione con l'obiettivo di portare all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale il conflitto di Gaza e di ottenere lo stesso successo raggiunto dalla sfida del secchio di acqua ghiacciata. In effetti sul Web cominciano a essere postati numerosi video di emulatori di al-Aloul. Si tratta soprattutto di residenti di Gaza, che si filmano vicino a edifici distrutti, versandosi sulla testa secchi di polvere e macerie. Ma l'iniziativa è riuscita a coinvolgere anche il primo vip. Si tratta del cantante palestinese Mohammad Assaf, famoso in tutto il mondo arabo, che si è filmato con il suo secchio di macerie. «Dovevo fare qualcosa per mandare un messaggio al mondo su Gaza - ha spiegato il giornalista al-Aloul alla tv 'al-Arabiyà - A Gaza l'acqua è troppo importante per sprecarla versandosela in testa e, a anche quando si riesce a procurarsela, è difficile ghiacciarla». Così il giornalista ha deciso di fare ricorso al materiale che più facilmente si può trovare in questi giorni per le strade di Gaza, vale a dire le macerie prodotte dai raid delle forze israeliane. L'obiettivo di al-Aloul non è tanto quello di raccogliere denaro, come per l'iniziativa contro la Sla, ma invitare la gente a esprimere «solidarietà e sostegno» per la popolazione di Gaza. «Non abbiamo acqua, ma questo è quello che abbiamo - ha detto il giornalista versandosi addosso le macerie di Gaza - Forse non avrò acqua per lavarmi quando tornerò a casa». La campagna è presto sbarcata su Facebook e su Twitter, con gli hashtag #RemainsBucketChallenge #rubblebucketchallenge e #dustbucketchallenge. L'iniziativa arriva mentre il bilancio delle vittime dell'operazione contro Gaza è salito a 2.136. Sul fronte israeliano si contano cinque vittime tra i civili e 64 tra i militari.
A Gaza gavettoni di macerie contro la guerra (VIDEO)
L'iniziativa di un giornalista palestinese che, ispirandosi al tormentone del momento, lancia "Rubble Bucket Challenge" per richiamare l'attenzione mondiale sul conflitto
