L'ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, Peter Westmacott, ha riferito alla Cnn che la polizia e le agenzie di intelligence sono vicine all'identificazione del boia del giornalista americano James Foley, che compariva nel video dell'esecuzione diffuso dallo Stato islamico. «Non siamo lontani» dal dare un nome al jihadista, ha detto Westmacott. Ieri sera fonti del governo avevano riferito al Sunday Times che l'identificazione era già avvenuta e il quotidiano indica come sospetto chiave Abdel-Majed Abdel Bary, ex rapper 23enne di Londra che si sarebbe unito ai militanti in Siria. Il giovane è figlio di Abdel Abdul Bary, presunto militanti di al-Qaeda di cui è stata concessa l'estradizione dal Regno Unito agli Stati Uniti nel 2012 per accuse di terrorismo. GB invia i soldati in Iraq e in Siria. Nelle ultime 48 ore il Regno Unito ha inviato in Iraq e in Siria «una forza significativa» di militari di Sas (Special Air Service) e Srr (Special Reconnaissance Regiment), che stanno conducendo operazioni con supporto di alta tecnologia «che potrebbero portare alla cattura di estremisti entro alcuni giorni». Lo riporta il quotidiano britannico Daily Mail nella sua edizione domenicale. Il giornale afferma che le forze speciali sono incaricate in particolare di dare la caccia al terrorista dello Stato islamico 'John il jihadistà, responsabile della decapitazione del giornalista britannico James Foley, e aggiunge che potrebbero anche liberare gli ostaggi che sono nelle mani del gruppo.
Foley, 007 sulle tracce del boia: in Iraq e Siria arrivano i soldati
Secondo il Sunday Times i servizi britannici sanno chi è il killer del giornalista "Bravi ragazzi a Roma". Guerriglieri santi in Siria
