Esteri

Se la Francia ha paura di "Mare Nostrum"

Le Figaro rivela un rapporto riservato del ministero dell'Interno francese: impossibile arginare il flusso di clandestini che arrivano dall'Italia

L'allarme è stato lanciato dal quotidiano "Le Figaro", che rivela il contenuto di un rapporto riservato della direzione meridionale della Polizia di frontiera al ministero dell'Interno francese. Nella sostanza, sostengono le autorità di polizia, il flusso di clandestini che arrivano in Italia (61.591 nel primo semestre 2014) appare inarrestabile e determina preoccupanti ricadute anche per il territorio francese. Il rapporto, ottenuto in via confidenziale dal Figaro, è frutto di una una riunione eccezionale di crisi di tutti i responsabili locali delle gendarmerie e dei posti di dogana delle Alpi Marittime, da Marsiglia a Mentone, presieduta il 9 luglio scorso, a Nizza, dal prefetto Adolphe Colrat. Secondo quando riferisce il quotidiano, il dossier lamenta come sia praticamente impossibile arginare il flusso di clandestini che attraversano la frontiera terrestre tra Italia e Francia, tra Ventimiglia e Mentone. "L'assenza di documenti d'identità o di elementi obiettivi che giustifichi la provenienza dall'Italia" dei clandestini, denuncia il rapporto, rende aleatorio l'effettivo respingimento oltre frontiera. Nel concreto, scrive "Le Figaro", l'esito dell'invito a lasciare la Francia rivolto ai migranti dalle autorità "dipende dalla buona volontà del clandestino". Che non sembra molto diffusa. Il dipartimento delle Alpi Marittime è riuscito in sei mesi a respingere in Italia solo 3.411 migranti eritrei e ha perso le tracce di altri 881 invitati a lasciare il territorio francese, mentre non ha idea di quanti clandestini abbiano attraversando la frontiera per poi disperdersi. Francia a rischio invasione, dunque, secondo Il quotidiano parigino, anche a causa dell'operazione "Mare Nostrum", che ha salvato migliaia di vite umane, ma che contestualmente consente a decine di migliaia di africani e mediorientali clandestini di raggiungere anche la Francia. Sotto accusa anche la legge francese del 2012, che impedisce di perseguire penalmente i clandestini. L'unica "soluzione", per ora, secondo il rapporto riservato della Polizia di frontiera, è migliorare la collaborazione con le forze di polizia italiane. Intanto gli eritrei, e non solo, continuano ad arrivano a Mentone.

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