«Caro presidente, Cher Jean-Claude, desidero informarla che il governo italiano ha deciso di designare l'onorevole Federica Mogherini, attuale ministro degli Affari Esteri, come candidato al ruolo di alto rappresentante e vice presidente della Commissione Europea». È quanto ha scritto Matteo Renzi in una lettera indirizzata al presidente della Commissione europea ufficializzando una designazione che era nell’aria. Ieri il ministro ha analizzato la situazione della Libia a livello politico e di sicurezza durante un'audizione alla Commissione Esteri del Senato sottolineando che il Paese rischia di scivolare verso la guerra civile. La titolare della Farnesina ha parlato delle divisioni tra il «fronte islamista e quello non islamista», ricordando le elezioni a giugno del Consiglio dei Rappresentanti, e ha sottolineato come fino alla sua prima riunione, prevista per il 4 agosto, è «probabile che gli scontri» nel Paese «proseguano perché entrambe le parti mirano a rafforzare le proprie posizioni negoziali». Sono quindi «due gli scenari possibili»: «o il muro contro muro» in cui ciascuna delle parti rivendica la vittoria e si rischierebbe così la guerra civile o che le parti si accordino per «scongiurare un collasso del Paese», formando un governo di unità nazionale, un'ipotesi che - stando alla Mogherini - «oggi potrebbe tornare a essere un'opzione». In Libia, ha aggiunto il ministro, ci sono attualmente 241 italiani: tra questi «144 in Tripolitania, 64 in Cirenaica e 33 nel Fezzan» oltre a «un ampio numero di italiani stabilmente residenti in Libia»: si tratta, al momento, di «830» persone. Intanto le milizie islamiche estremiste hanno annunciato di avere preso il controllo di Bengasi, la seconda città più grande del Paese, dopo avere sconfitto le unità dell'esercito e avere preso possesso di caserme, carri armati, razzi e centinaia di casse di munizioni. Uno dei comandanti del Consiglio della shura dei rivoluzionari di Bengasi, che raggruppa sotto di sé varie milizie, ha dichiarato all’Associated Press che «siamo la sola forza sul terreno a Bengasi».
Mogherini candidata alla Commissione
«Caro presidente, Cher Jean-Claude, desidero informarla che il governo italiano ha deciso di designare l'onorevole Federica Mogherini, attuale ministro degli Affari Esteri, come candidato al ruolo...
