Ci risiamo. L'annuncio sulla fine della tregua di 72 ore è arrivato neanche cinque ore dopo l'inizio del cessate il fuoco tra Israele e Hamas annunciato dal segretario di Stato americano John Kerry. Per tutta la mattina, d'altra parte, lo Stato ebraico ed il movimento di resistenza palestinese si sono scambiati accuse sulle responsabilità delle violazioni. Secondo fonti diplomatiche israeliane, i militari hanno aperto il fuoco "solo per rispondere agli attacchi di Hamas", mentre esponenti del movimento hanno accusato "il nemico di non rispettare il cessate il fuoco". Secondo quanto riferito da una fonte del governo israeliano al quotidiano Haaretz, è stato il coordinatore militare israeliano nei Territori ad annunciare all'inviato dell'Onu Robert Serry che l'accordo sul cessate il fuoco con Hamas è stato annullato. Secondo Musa Abu Marzouk, esponente dell'ufficio politico di Hamas, i colloqui di pace del Cairo sono saltati dopo la decisione di Israele di non parteciparvi. "La leadership egiziana ci ha informato delle scuse di Israele per non aver inviato una delegazione al Cairo", ha detto Abu Marzouk ad Ahram Online. I negoziati sono saltati, ha aggiunto, dopo la decisione di "Israele di non partecipare" e la "sua violazione della tregua umanitaria". Il soldato rapito. Un soldato israeliano è stato catturato prima dell'inizio stamani della tregua umanitaria. "Non c'è alcuna giustificazione da parte di Israele per la violazione della tregua perché l'ufficiale è stato catturato e due soldati sono stati uccisi prima", ha detto Abu Marzouk, secondo quanto riportato. La conferma di quanto avvenuto arriva da un portavoce militare israeliano. "Alle 9.30 di stamattina, un attacco - ha ricostruito il portavoce militare - è stato condotto contro forze israeliane che operavano allo smantellamento di un tunnel. Iniziali indicazioni suggeriscono che un soldato israeliano è stato rapito da terroristi durante l’incidente". Secondo altre fonti la cattura sarebbe avvenuta in uno scontro vicino a un tunnel e che è stato favorito da un attentatore suicida. Israele prenderà un'azione forte in risposta all'aggressione di Hamas e delle altre organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza. Hamas però non ci sta e replica contro accusando Gerusalemme: "L’annuncio dell’occupazione per il rapimento di un soldato rappresenta un tentativo di ingannare e di motivare la violazione del cessate il fuoco", ha dichiarato il portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri.
Finita la tregua a Gaza. Un soldato israeliano rapito
L'annuncio sulla fine del cessate il fuoco di 72 ore è arrivato neanche cinque ore dopo l'inizio del cessate il fuoco. Saltano i colloqui al Cairo
