Esteri

Colpita una scuola nella Striscia di Gaza: decine di morti

L'istituto era gestito dalle Nazioni Unite e accoglieva rifugiati. Almeno 17 vittime tra cui diversi bambini

Nuovo bombardamento aereo israeliano sopra una scuola nella localita' di Beit Hanun, nel nord della Striscia. Lo riferiscono fonti mediche palestinesi. Secondo il ministero della salute a Gaza, la scuola era gestita dall'Onu e accoglieva rifugiati. Da quando è cominciata l'offensiva israeliana sono oltre 140mila i palestinesi che hanno lasciato le loro case e nel corso di queste settimane molti di loro hanno cercato rifugio proprio negli 83 edifici messi a disposizione dall'Unwra.         Confirm multiple dead and injured at designated UNRWA shelter in Beit Hanoun RT — Chris Gunness (@ChrisGunness) 24 Luglio 2014       Il bilancio: 17 morti e 200 feriti. Uno dei dottori dell'ospedale vicino, Beit Hanun al Garbiye, ha spiegato che quattro corpi mutilati, due dei quali bambini, sono stati collocati nell'obitorio, mentre il resto vengono inviati negli altri ospedali della zona, come al Auda, vicino al campo profughi di Jabalia. All'ospedale di Al-Shifa sono stati inviati i casi più gravi, alcuni in bilico tra la vita e la morte. Intanto sul posto, nel caos generale, tra le grida e i lamenti di decine di donne e bambini rifugiati nella scuola, andavano e venivano le ambulanze. "I morti per ora sono 17 e i feriti circa 200, ma la cifra potrebbe aumentare nelle prossime ore a causa delle gravi condizioni di alcuni", ha spiegato uno dei dottori dell'ospedale al Gharbiya di Beit Hanun. Nelle strade ormai vuote della località, fiancheggiate da edifici distrutti, il transito delle ambulanze era frenetico, in un continuo andirivieni per trasportare in ospedale i feriti e trasferire intere famiglie in luoghi più sicuri. E' la seconda volta che le truppe israeliane attaccano ua scuola dell'Onu negli ultimi tre giorni: martedì hanno infatti distrutto parte del recinto di una di esse, situata nel sud della città di Gaza. In quell'occasione non ci furono vittime perché, considerata la vicinanza dei blindati israeliani, il direttore della scuola poche ore prima aveva deciso di allontanare le circa 1.700 persone che erano all'interno. I blindati hanno tuttavia aperto il fuoco appena dieci minuti dopo che i responsabili internazionali dell'Unrwa avevano terminato l'ispezione ed erano ancora nelle vicinanze della struttura. Secondo dati dell'Onu, più di 120mila persone hanno cercato rifugio nelle scuole dell'Unrwa da quando, lo scorso 8 luglio, Israele ha cominciato l'offensiva contro la Striscia di Gaza, nella quale finora sono morte più di 750 persone, la gran parte civili. Le vittime sono triplicate da quando una settimana fa le truppe israeliane hanno invaso la Striscia e iniziato una cruenta incursione terrestre che, insieme ai continui bombardamenti dall'aria e dal mare, è costata la vita a oltre 500 persone. L'attacco contro la scuola arriva appena 24 ore dopo che il Consiglio Diritti umani delle Nazioni unite ha avvertito che ci sono indizi che Israele stia compiendo crimini di guerra e ha approvato, con il voto contrario degli Usa, l'istituzione di una commissione che compira' un'inchiesta sul terreno.   Il precedente. Due giorni fa, in un comunicato ufficiale, l'Unrwa aveva denunciato il ritrovamento di alcuni razzi all'interno di una sua scuola, deserta, nella Striscia. La scuola si trovava tra altre due che, al contrario, ospitavano 1.500 persone. Proprio per questo l'organizzazione aveva rivolto un appello a rispettare i propri edifici e aveva assicurato controlli accurati per mantenere la propria "neutralità".        La reazione di Hamas. Mousa Abu Marzouk, esponente di Hamas al Cairo, ha subito commentato la notizia: "È nuova strage, un bombardamento nazista contro sfollati che erano stati costretti a lasciare le proprie case. Credevano di essere al sicuro sotto la bandiera dell'Onu".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.