Esteri

Gaza senza tregua, bombardato un ospedale civile

Razzo israeliano nella zona centrale: almeno 4 morti. A Rafah sterminata una famiglia con 7 bimbi. Fonti palestinesi: 550 vittime e 3.350 feriti dall'inizio del conflitto. Pressing dell'Onu per il cessate il fuoco immediato. Obama: "Fermare i combattimenti" LEGGI ANCHE Israele fa strage di civili

L'artiglieria israeliana ha colpito l'ospedale al-Aqsa a Deir el-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, uccidendo almeno 4 persone e ferendone 60. Dodici i colpi d'artiglieria caduti sulla clinica, che hanno colpito l'edificio amministrativo, la terapia intensiva e il dipartimento di chirurgia. Secondo quanto riferito da alcune fonti palestinesi su Twitter, l'edificio è stato colpito durante un bombardamento degli F-16 israeliani, mentre il direttore generale dell'ospedale, Mehdat Abbas, ha riferito al Guardian che è stato attaccato in «un pesante bombardamento dell'artiglieria».   Onu: stop al conflitto. Gli Stati Uniti, l'Onu e la comunità internazionale premono per un cessate-il-fuoco immediato a Gaza, ma al momento Israele e Hamas non intendono fare alcun passo indietro. Intanto, il numero dei morti palestinesi ha superato quota 500, 513 secondo gli ultimi calcoli. Hamas ha assicurato che "non cederà alle pressioni internazionali" per una tregua, nonostante il pressing del presidente dell'Anp, Abu Mazen, che a Doha ha visto Khaled Meshaal e lo ha esortato ad accettare la proposta egiziana per far tacere le armi. Il movimento islamico ha incassato un'offerta di aiuto dal capo del movimento sciita libanese Hezbollah, il potente sceicco Hassan Nasrallah.   Gaza sotto attacco. All'alba del 14esimo giorno dell'operazione Margine Protettivo, due cellule di miliziani hanno tentato di infiltrarsi attraverso un tunnel dalla Striscia dentro Israele, il quinto tentativo in due settimane. E' scattato immediatamente l'allarme ai residenti locali che sono stati fatti barricare dentro le case fino a quando l'operazione non è stata conclusa. L'esercito ha poi diffuso il video dell'operazione: si intravedono i palestinesi armati, che si muovo furtivi tra la boscaglia, fino a quando Israele non colpisce i "terroristi": dieci i miliziani uccisi. Tra le ultime vittime dei raid su Gaza anche 9 palestinesi di una stessa famiglia morti a Rafah, sette erano bambini. Altri cinque morti in un ospedale di Deir al-Balah, dove sono rimasti feriti alcuni operatori sanitari. E' proseguita anche la pioggia di razzi contro Israele, decine in poche ore, due intercettati da Iron Dome sopra Tel Aviv. Le truppe intanto sono avanzate ulteriormente nelle Striscia, con combattimenti segnalati in molte zone. Israele ha smentito la cattura di un proprio soldato, come rivendicato dalle Brigate Ezzedine al Qassam che ne avevano fatto nome e cognome. Ma l'ambasciatore israeliano all'Onu, ha però smentito che qualche soldato manchi all'appello. Nella notte il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha rivolto un pressante appello a un cessate il fuoco "immediato". La trattativa non fa passi avanti evidenti. Ban Ki-moon oggi e' in Kuwait mentre al Cairo e' arrivato il segretario di Stato americano, John Kerry, con il mandato esplicito del presidente Barack Obama ad arrivare a una tregua. Prima di partire Kerry e' stato captato in un fuori onda contro l'offensiva israeliana sostenendo che e' tutt'altro che "mirata". Al Cairo, il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shukri ha proseguito nei contatti con Israele e Hamas: l'Egitto vorrebbe consolidare l'appoggio internazionale al suo piano di pace prima dell'arrivo al Cairo di Kerry e Ban.   Obama: "Fermare i combattimenti". "La comunità internazionale deve ora concentrarsi su un cessate il fuoco per fermare i combattimenti nella Striscia di Gaza". Il presidente americano Barack Obama nel suo discorso alla Casa Bianca parla anche della crisi in Medio Oriente. "Israele ha diritto all'autodifesa. Siamo preoccupati per il numero di morti civili palestinesi e israeliani" ha detto il presidente Usa rimarcando l'importanza di un cessate il fuoco che metta fine ai combattimenti nella Striscia.   Altri 11 morti nei raid. Non si arresta lo stillicidio dei raid aerei israeliani su Gaza, reazione al continuio lancio di razzi dalla Striscia. L'ultimo ha causato 11 vittime, tra cui 5 bambini, portando il totale provvisorio delle vittime a oltre 560. Lo riferiscono fonti mediche locali. L'ultimo raid ha colpito una sorta di grattacielo nel centro della citta', ha riferito il portavoce dei servizi di emergenza, Ashraf al-Qudra.

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