Abbattuto al posto di un cargo militare russo. Il volo MH 17 della Malaysia Airlines sarebbe stato colpito giovedì scorso durante giochi di guerra nell’Ucraina dilaniata dai combattimenti. Secondo un rapporto degli 007 russi del Gru (Glavnoye Razvedovatel’noye Upravlenie) l’8 luglio scorso nell’area di Donetsk, dove sono in corso scontri violentissimi tra esercito ucraino e separatisti, sono state portate 27 batterie di missili Buk. Il Boeing 777 malese, decollato da Amsterdam con 298 persone a bordo, viaggiava a 35mila piedi di altezza. All’ingresso nello spazio aereo ucraino, come spiegato dal ministro dei Trasporti malese Liow Tiong Lai, «è stato ordinato ai piloti di scendere a 33mila piedi per problemi di traffico». Cioè a 10.100 metri di altezza, in teoria al sicuro da colpi d’artiglieria ma non dai missili del sistema Buk. Per motivi ancora non chiariti il volo MH 17 si è ritrovato su una rotta più a nord di quella seguita nei due giorni precedenti per raggiungere Kuala Lumpur. In quel momento pare ci fossero disturbi nei segnali radar dell’Europa centrale tanto gravi da indurre il presidente russo Vladimir Putin a telefonare al presidente degli Stati Uniti Barack Obama mentre era di ritorno con l’aereo presidenziale da Fortaleza, dove con Brasile, India, Cina e Sud Africa aveva appena dato vita ad una Banca mondiale alternativa destinata a rivoluzionare il sistema economico mondiale. La chiamata ha fatto scattare la polemica sul fatto che l’obiettivo del missile fosse il jet del leader russo, che invece era nei cieli della Polonia, centinaia di chilometri distante da Hrabove, dove è precipitato il B777 della Malaysia Airlines. Putin chiedeva conto dei nuovi black out radar, già denunciati a giugno dalla Slovacchia e pare utilizzati per far arrivare aerei spia Awacs al confine tra Ucraina e Russia senza essere «visti». Disturbi ai segnali indotti, secondo il rapporto degli 007, in questo caso per «accecare» un cargo russo. Su quella rotta, utilizzata proprio dai velivoli militari diretti nella base aerea di Morozovsk, il fato ha voluto ci finisse il Boeing malese disorientato. E che alle 14.15 è precipitato dopo essere stato colpito da un missile. Missile partito dall’area controllata dai ribelli filorussi ma dove sono presenti pure truppe di Kiev. È zona di guerra. Difficile dire chi abbia sparato. Obama ha accusato i separatisti. Putin e la cancelliera tedesca Angela Merkel ieri hanno chiesto che venga garantito «un rapido accesso al luogo dello schianto a una commissione indipendente guidata dall’Icao, l’Organizzazione internazionale per l’aviazione civile. Sul posto è giunta la delegazione dell’Osce mentre fino a tarda sera è stato impedito l’accesso alle 85 persone del team di soccorso della Malaysia Airlines, che accusa di aver cancellato prove importanti chi sta rimuovendo ora i cadaveri delle vittime e chiede che le sia consegnata la scatola nera del velivolo. «Non l’abbiamo trovata ancora - hanno ribattuto i ribelli - e non stiamo cancellando prove». Sciacalli si sarebbero impadroniti di oggetti contenuti nelle valigie dei passeggeri. Intanto un controllore di volo spagnolo in servizio a Kiev ha denunciato su Twitter l’insolita presenza di militari nel centro radar che sovrintende ai voli civili.
Boeing abbattuto nei giochi di guerra
L’Ucraina attendeva cargo militare. Giallo per il black out radar nell’Europa centrale. Malaysia Airlines: prove distrutte. Putin e Merkel chiedono indagini internazionali
