È lo stratega dei succesi militari dell Isil in Medio Oriente. Non è arabo. Un giovane, con la barba rossa di etnia cecena è rapidamente diventato uno dei comandanti più in vista del gruppo di al-Qaeda che ora ha fondato il nuovo Califfato nelle terre di Siria e Iraq. Omar al-Shishani è uno delle centinaia di ceceni che sono stati tra i più duri combattenti jihadisti in Siria, è emerso come il volto dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante, appare spesso nei suoi video online, in contrasto con il leader iracheno del gruppo, Abu Bakr al-Baghdadi, il cui volto nascosto ed è quasi mai stato fotografato. Al-Shishani, il cui vero nome è Tarkhan Batirashvili, è un ceceno proveniente dalla Georgia, precisamente dalla Valle del Pankisi, un centro della comunità cecena della Georgia e un tempo roccaforte dei militanti. Ha fatto il servizio militare nell'esercito georgiano, ma è stato congedatoo dopo una malattia. A un certo punto, la polizia georgiana lo ha arrestato per possesso illegale di armi. Appena è stato rilasciato nel 2010, Batirashvili è partito per la Turchia. In seguito è apparso in Siria nel 2013, con il nome di battaglia che significa "Omar il ceceno" in arabo, in un gruppo di al-Qaeda chiamato "The Army of Emigranti e Partigiani" che comprendeva un gran numero di combattenti dalla ex Unione Sovietica. Ben presto ha incontratoal-Baghdadi, al quale al-Shishani ha giurato fedeltà. In un video pubblicato dal gruppo durante il fine settimana, al-Shishani è mostrato in piedi accanto al portavoce del gruppo tra alcunii combattenti. Il video è stato rilasciato poche ore prima che il gruppo estremista annunciasse la creazione di un Califfato nelle zone che controlla. "Il nostro obiettivo è chiaro e tutti sanno perché stiamo combattendo. Nostro cammino è verso il Califfato - ha dichiarato al-Shishani, 28 anni - Noi ricreeremo il Califfato, e se Dio non lo renderà possibile gli chiediamo di concederci il martirio". Al-Shishani è stato comandante militare del gruppo in Siria, guidando un'offensiva che ha permesso di conquistare un ampio tratto di territorio fino al confine con l'Iraq. La guerra civile in Siria, al suo quarto anno, ha attratto militanti da tutto il mondo. Alcune stime parlano di 10.000 combattenti stranieri nel Paese. Ma i ceceni - provati da anni di guerre con la Russia nella regione del Caucaso - sono considerati alcuni tra i migliori combattenti. Non solo, i ceceni hanno un legame antico con il Medio Oriente: colonie di ceceni si insediarono intorno al 1200 tra Damasco e Philadelfia, l'attuale Amman.
Ecco Omar al-Shishani, il ceceno che guida i jihadisti dell'Isil
Ha 28 anni ed è lo stratega dei successi militari del gruppo estremista in Medio Oriente. Ha iniziato nel 2013 come comandante militare del gruppo in Siria
