Due tragedie simili in cui la vittima è una donna. Il primo caso riguarda una giovane data alle fiamme e morta per le terribili ustioni per aver rifiutato la proposta di matrimonio del suo assassino. Teatro dello scempio la pronvincia del Punjab, il distretto di Toba Tek Singh. La polizia locale ha riferito di aver arrestato un uomo, identificato come Fayaz, che ha usato una latta di benzina per dare alle fiamme la giovane, dopo essersi recato a casa della vittima e aver perso la testa per il rifiuto. La ragazza è stata immediatamente ricoverata in ospedale ma qui è spirata per le ustioni riportate. Non è il primo caso del genere in Pakistan: secondo l'Ong in difesa delle donne Smile Again, oltre 90 donne sono state sfigurate dall'acido nel solo 2013. Un crimine particolarmente diffuso nelle provincie rurali e più arretrate del Punjab e del Sindh meridionale. Quest'ultimo episodio, tra i più gravi, è avvenuto proprio mentre il Parlamento di Islamabad sta discutendo una proposta di legge anti stupro, altro crimine in crescita come nella vicina India. L'altra tragedia. Una 17enne e il marito in Pakistan sono stati assassinati dalla famiglia di lei, ritenuti colpevoli di essersi sposati senza permesso. La polizia fa sapere che la donna, Muafia Bibi, e il marito Sajjad Ahmed, 30 anni, sono stati uccisi nella notte di venerdì in un villaggio della provincia del Punjab. Il nonno, i genitori e due zii della ragazza sono accusati di averla uccisa con un coltello da macellaio. Tutti sono stati fermati. La coppia si era sposata il 19 giugno senza permesso della famiglia, che in seguito aveva poi finto di aver accettato la cosa per attirarla a casa. Sposarsi per amore è tabù tra i musulmani conservatori in Pakistan, dove centinaia di persone sono uccise ogni anno dai loro partenti a causa di chiacchiere sulla loro vita sessuale.
Pakistan, donna arsa viva per aver rifiutato il promesso sposo
Due tragedie in cui le donne sono vittime innocenti. E' il caso anche di una giovane coppia uccisa per essersi sposata senza il consenso dei genitori. Il matrimonio per amore è tabù tra i musulmani conservatori
