Esteri

A New York un simulatore per dimostrare i pericoli del "texting"

Il Dipartimento dei Trasporti e l'azienda telefonica AT&T hanno voluto dimostrare ai cittadini quanto sia pericolo inviare messaggi dal cellulare mentre si guida

«Sto arrivando». Quante volte lo abbiamo scritto, digitando i caratteri sulla tastiera del nostro cellulare mentre eravamo alla guida della nostra auto. Ecco, in America uno studio ha voluto definitivamente dimostrare come questa forma di distrazione sia non solo pericolosa ma addirittura mortale. E per far arrivare il messaggio al grande pubblico ha deciso di portare i risultati, per così dire, in strada. A Manhattan, il Dipartimento dei trasporti e l’azienda telefonica nazionale AT&T hanno posizionato una macchina che simula la guida. Obiettivo: eliminare il “texting”, ossia scrivere mentre si è al volante.  Il test era molto semplice. Chi era alla guida riceveva dei messaggi da scrivere pur dovendo rispondere celermente agli stimoli, via via crescenti, che venivano dal traffico, moderando la velocità ed evitando pedoni e rispettando semafori. Tutti, inevitabilmente, hanno finito per schiantarsi. «Ero particolarmente nervosa» ha detto Taylor Mangione, 21 anni, dell’East Side, che ha resistito appena due minuti. «Quanto ho visto il primo messaggio arrivare, io già tremavo quindi ho gettato il cellulare nella borsa». Mangione ha detto di aver trovato difficile messaggiare e guidare nel simulatore. Talvolta scriveva male il testo, e i suoi sforzi erano tutti concentrati più sullo scrivere che non sulla strada. «Quando ho visto l’errore di battitura ho provato a riscriverlo, ma proprio in quel momento una macchina si è immessa sulla strada e ci siamo schiantati» ha continuato. Un altro automobilista, Andrew Jackson, 22 anni, un lavoratore stagionale del Sud Africa che vive a New York per l’estate, non è riuscito a concentrarsi sulla strada e sui messaggi allo stesso tempo. «Mi sono schiantato dentro un parcheggio per auto» ha detto Jakson. «Non stava arrivando nessuno, semplicemente sono andato fuori strada io». Il lavoratore ha detto di aver aperto gli occhi sui rischi che si corrono guidando e messaggiando. In Italia, guardando i dati Istat del 2013, si scopre che i numeri sono allarmanti. Nel 2012 si sono registrati 186.726 incidenti stradali con lesioni a persone. I morti sono stati 3.653, i feriti 264.716. Rispetto al 2011, gli incidenti sono diminuiti del 9,2%, i feriti del 9,3% e i morti del 5,4%. Tra il 2001 e il 2012 la riduzione delle vittime della strada e? stata pari al 48,5%. Ma c'è ancora molto da fare.

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