Padre Paolo Dall'Oglio è vivo ed è ancora nelle mani dell'Isis, il gruppo jihadista sunnita dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante, che lo aveva rapito a Raqqa il 27 luglio 2013. La notizia è stata lanciata dall'edizione online del quotidiano arabo Al Akhbar, pubblicato a Beirut. Che parla anche di un incontro tra il sacerdote e una delegazione italiana. "La notizia non risulta" smentisce la Farnesina. E anche l'intelligence italiana nega spiegando però che prosegue il lavoro "paziente" e "silenzioso" per riportare a casa Dall'Oglio. Sulla sorte del padre, in realtà, si susseguono notizie contrastanti. Il 26 maggio il combattente dell'Isis pentito Abu Mohammed al Suri aveva rivelato alla Lega siriana per la difesa dei diritti umani che il gesuita era stato ucciso dai miliziani del gruppo. Ora una nuova svolta.
Nuova svolta nel caso di padre Dall'Oglio: è vivo
La notizia diffusa da un quotidiano libanese che parla di contatti tra il sacerdote e una delegazione italiane. La Farnesina smentisce
