«La ricchezza è fonte di grandi privilegi, e il più invidiabile di tutti è quello di poter intensificare all'estremo pensieri e sentimenti». Lo scriveva Honorè de Balzac, nel 1833, nel suo “Storia dei tredici”. Pare che ad averlo preso seriamente ci abbiano pensato i ricchi cinesi. Secondo una ricerca pubblicata ieri, questi milionari rossi spendono il loro tempo tra mostre, corsi, seminari e letture. L’analisi, svolta e presentata congiuntamente dalla Industrial Bank e Hurun Research Institute, dimostrerebbe che ci sarebbero più di tre milioni i cinesi che possiedono più di sei milioni di Yuan, oltre un milione di dollari, in assets personali. L’istituto ha reso noti ieri i risultati. Secondo questa ricerca il numero dei paperoni cinesi sarebbe salito del 3,6% negli ultimi dodici mesi. Una crescita enorme in così poco tempo. Il club dei super ricchi rossi, coloro che possiedono 100 milioni di Yuan, ammonta a 67mila persone nel 2013 salendo di circa il 4% nell’anno successivo. Geograficamente risultano essere distribuiti in modo uniforme sul territorio. Il 14% di loro risiede a Shangai, il 16% invece preferisce Pechino, e nel Guandong, a sud della Cina, risiede il 16,8% dei paperoni cinesi. Il report è stato svolto tra gennaio e febbraio di quest’anno, tenendo in considerazione non solo gli assets personali dei super ricchi ma anche quali fossero i loro hobbies fuori del lavoro. «I milionari cinesi mettono da parte più tempo libero di quanto immaginassi – ha detto Rupert Hoogewerf, capo ricercatore dell’Hurun Report – a queste persone piace avere del tempo libero. Leggono, fanno sport, studiano». Leggere è un’opzione che va molto di moda tra i superricchi cinesi. A questa attività dedicano più di dieci ore alla settimana e le ore aumentano proporzionalmente al reddito. Le ore diventano quindici quando sono supermilionari. Molto gettonati sono anche i corsi di training autogeno e anche mostre, forum e seminari. Tutti i paperoni intervistati si dichiarano amanti del cibo, dei viaggi e degli sports. Circa l’80% di loro si concede un check up sanitario completo l’anno, e fa esercizio fisico per almeno tre ore a settimana. Prevalentemente jogging ma anche badminton e nuoto. Questi ricchi sono anche eco-sensibili. Il 31% di loro dice di essere impegnato in un’organizzazione per la protezione ambientale. L’87% si è dichiarato “molto preoccupata” per l’inquinamento. I figli dei milionari dal canto loro sono molto attenti alle potenzialità dei social media. E utilizzando questi fonti di informazione si dicono molto sensibili alle cause sociali e caritatevoli. Anche la fede assume un ruolo non secondario nella vita di super mandarini. Il 60% è dichiaratamente religioso. Tra questi il 23% degli intervistati si dice buddista, il 6% cristiano.
Cresce il numero di paperoni cinesi: sono oltre 3 milioni
Nell'ultimo anno il loro hanno fatto registrare un +3,6%. I super ricchi che possiedono 100 milioni di Yuan sono 67mila (+4%)
