L'ennesimo golpe militare in Thailandia va in onda in diretta tv. Il governo ad interim è destituito dalle forze dell'ordine. Il comandante dell'esercito, generale Prayuth Chan-Ocha, ha annunciato un colpo di Stato per ripristinare la stabilità nel Paese, sprofondato da mesi in una crisi politica che ha raggiunto il suo apice con la destituzione della premier Yingluck Shinawatra, considerata dalla Corte Costituzionale del Paese colpevole di aver ordinato tre anni fa il trasferimento del capo della sicurezza nazionale allo scopo di garantire vantaggi di carriera a parenti e alleati politici. Era stata sostituita ad interim dal ministro del Commercio Niwattumrong. È dallo scorso novembre che l'opposizione, sostenuta da un forte movimento di piazza, chiedeva le dimissioni della Shinawatra, accusata di corruzione e di essere manovrata dal fratello, l'ex premier Thaksin Shinawatra, fuggito all'estero per non scontare una condanna sempre per abuso di potere. Negli ultimi giorni era arrivata la decisione di imporre la legge marziale. Prayut Chan-O-Cha ha comunicato che il Comitato nazionale di Peace Keeping comprendente l'Esercito, le Forze Armate, l'Aeronautica e la Polizia thailandese deve prendere il potere dalle ore 16,30 (ora locale) di oggi. La commissione che martedì aveva imposto la legge marziale assumerà quindi il pieno controllo dell'amministrazione del Paese. L'annuncio arriva a seguito di incontri tra i principali schieramenti politici in Thailandia. Dalle 22 alle 5 del mattino in tutto il territorio del Paese ci sarà il coprifuoco. Prayeuth ha affermato che l'atto di forza è stato necessario perché i suoi sforzi per favorire una riconciliazione tra le parti avverse sono falliti e perché è necessario prevenire ulteriori violenze dopo mesi di tensione. Proprio ieri il generale aveva organizzato un incontro fra i rappresentanti di governo e opposizione. I soldati hanno preso in consegna i leader delle proteste di piazza. Sono stati arrestati l'ex vice premier Suthep Thaugsuban e i suoi più stretti collaboratori, con i quali per sei mesi ha guidato le manifestazioni anti-governative. Presi anche diversi rappresentanti delle cosiddette “camicie rosse” fedeli a Thaksin Shinmawatra e a sua sorella, ex premier, Yingluck. Insieme a loro sono stati prelevati anche i delegati dei partiti, sia al potere sia all'opposizione, che fino a poco prima avevano partecipato al vertice di emergenza.Sono stati lasciati andare solo gli emissari della porzione non elettiva del Senato, e quelli della Commissione Elettorale Centrale. Tutti gli altri presenti sono stati quindi condotti dal Circolo Ufficiali della capitale, la sede dei colloqui nel frattempo circondata da centinaia di unità di rinforzo, al quartier generale del I Reggimento di Fanteria: non è chiaro peraltro se si sia trattato di veri e propri arresti formali. "Tutti i thailandesi debbono restare calmi", ha ammonito Prayuth Chan-Ocha, "e i dipendenti pubblici continuare a lavorare come di norma".
In Thailandia i militari prendono il potere
Il golpe annunciato in tv dal generale Prayuth Chan-Ocha. Imposto il coprifuoco. Presi i rappresentanti di tutti i partiti e delle proteste di piazza
