Nelle tragedie, da sempre, i più colpiti sono i bambini. Anche a Fukushima, ormai diventata l’icona mondiale del disastro ambientale, i più piccoli non sono scampati a un amaro destino. La prefettura di Fukushima ha confermato, non senza reticenze, che si sono registrati cinquanta nuovi casi di cancro alla tiroide nei bambini residenti nella zona. Sono emersi 17 nuovi casi confermati dal 7 febbraio scorso. Il numero, adesso, si attesta intorno ai 90 casi accertati. Di questi cinquantuno sono stati operati. Il cancro è esploso tra i residenti della zona di Fukushima che al tempo del disastro non superavano i diciotto anni. Le brutte notizie per le famiglie giapponesi che abitano nella zona non sono finite. L’ultimo report, fatto da un panel di esperti, che ha esaminato i risultati delle analisi sull’ambiente ha scoperto che altri 39 bambini sono risultati esposti al rischio di contrarre la malattia. Dopo queste recenti scoperte sono state definitivamente accantonate le ipotesi che volevano a tutti i costi dimostrare come non ci fosse nessuna connessione tra il disastro nucleare del 2011 e le malattie di questi bambini. Il governo non è rimasto a guardare e ha ordinato controlli a tappeto su tutti i residenti della zona del disastro: oltre 370mila. Di questi, l’80% ha già ricevuto le necessarie cure. Non è la sola pessima notizia che arriva dal Giappone. Un purificatore della Tokyo Electric Power Co., utilizzato per pulire le acque radioattive, è stato spento oggi per un problema tecnico. La società TEPCO ha dichiarato di aver trovato delle acque melmose in uno dei tre scomparti che, attraverso un processo, operavano il processo di purificazione. Il livello di calcio nelle acque sottoposte al procedimento erano superiori al normale, ha dichiarato un funzionario della compagnia. Per questo motivo l’azienda ha sospeso le operazioni. Il calcio è, solitamente, il prodotto delle operazioni di decontaminazione. La compagnia sta cercando di capire perché i livelli si siano alzati così tanto in così poco tempo; inoltre è stato spiegato che l’unità non sarà resa operativa fino alla fine del mese.
Il crudele destino dei bambini di Fukushima
Fin ora 90 casi accertati di cancro alla tiroide dopo il disastro della centrale nucleare
