TRIPOLI Violento attacco armato contro la sede del Parlamento libico, a sud di Tripoli. Alcuni uomini armati sarebbero entrati nell’edificio appiccato un incendio. In precedenza la sede del Parlamento era stata evacuata. Secondo alcune testimonianze, sarebbero stati rapiti anche due parlamentari, ma la notizia non è stata confermata. Secondo un portavoce del Parlamento ad attaccare sono stati i paramilitari di Khalifa Haftar, ex generale in pensione scomunicato dal governo e ora a capo di un esercito paramilitare che da settimane sta mettendo a ferro e fuoco la Libia «contro le milizie islamiche che destabilizzano il Paese». L’agenzia ufficiale Lana ha detto che gli aggressori hanno bloccato le vie d’accesso limitrofe all’edificio. Secondo testimoni, un convoglio di veicoli armati era entrato in città, proveniente dalla strada di collegamento con l'aeroporto. Pare che l’obiettivo delle forze di Haftar, alle quali si è opposta la resistenza di altri militari, siano gli islamisti presenti in Parlamento, responsabili, a loro giudizio, di fornire protezione alle milizie ribelli di Bengasi. L’edificio sarebbe stato abbandonato dai deputati presenti, ma al suo interno sarebbero rimasti alcuni dipendenti. Oltre all’edificio del Parlamento, le truppe ribelli avrebbero preso di mira anche una vicina base militare controllata da una milizia islamista. Da venerdì scorso, Haftar ha lanciato, senza l’autorizzazione del governo, un’offensiva militare contro le milizie islamiste di Bengasi, capoluogo della Cirenaica. Nella loro campagna, le forze fedeli ad Haftar stanno impiegando anche velivoli e truppe governative. Almeno 79 persone hanno perso la vita e 141 sono rimaste ferite negli scontri avvenuti a Bengasi tra gli uomini di Haftar e milizie integraliste islamiche.
Attacco al Parlamento Decine di morti a Bengasi
TRIPOLI Violento attacco armato contro la sede del Parlamento libico, a sud di Tripoli. Alcuni uomini armati sarebbero entrati nell’edificio appiccato un incendio. In precedenza la sede del...