Il capolista alle elezioni europee del Freedom Party of Austria (partito euroscettico) ha ritirato la sua candidatura dopo le polemiche scatenate per aver accostato l'Ue al nazismo e avvertito del rischio che si trasformi "in un conglomerato di negri in cui tutto è caos". Andreas Moelzer ha spiegato in una lettera di aver preso le decisione per "l'evidente mancanza di fiducia" all'interno del partito di estrema destra che i sondaggi danno intorno al 24%, ma ha insistito di non avere detto "nulla di disonorevole a parte formulare opinioni non conformiste in un modo politicamente scorretto". Secondo quanto riferito dalla Sueddeutsche Zeitung, in un comizio a febbraio il 61enne veterano dell'Fpo aveva affermato che al confronto dell'Ue "il Terzo Reich era un'entità liberale e informale", visto il volume di "regole e regolamenti" comunitari. Tra le frasi più controverse, anche quella in cui aveva definito tedeschi e austriaci i soli nell'Ue che "arrivano i tempo agli appuntamenti e cominciano a lavorare alle 9". In seguito aveva precisato di non aver voluto "minimizzare" le responsabilità del "criminale" regime nazista, ma solo denunciare in modo drammatico "l'ossessione dell'Ue per i regolamenti". Una precisazione che non aveva convinto, al punto che un suo passo indietro era stato chiesto dal presidente austriaco, Heinz Fischer, oltre che dai socialdemocratici e dai popolari. Decisiva è stata alla fine la pressione all'interno del partito che non poteva permettersi un candidato così ingombrante in vista del voto per le europee in cui l'Fpo potrebbe emergere come prima forza politica. L’Austria ha un debito pubblico moderato, pari al 75% del PIL. Ciò che colpisce tra i dati economici del Paese è il tasso di disoccupazione: inferiore al 5%, è il più basso di tutta l’UE. Questo dato, unito ad una popolazione in rapido invecchiamento, dovrebbe rendere il Paese aperto nei confronti dell’immigrazione e non lasciare troppi argomenti ai partiti euroscettici: invece, sarà probabilmente uno dei Paesi in cui, a maggio, le forze anti-Europa otterranno i risultati migliori.
Austria, si dimette il capolista del partito di estrema destra (Fpo)
Andreas Moelzer non correrà per le Europee. Le numerose polemiche emerse per aver paragonato l'Ue al nazismo lo hanno costretto a fare un passo indietro
