E' la prima conferenza stampa dalla fine del regime a Kiev di Viktor Yanukovich. Vladimir Putin parla senza paura dalla sua dacia vicino Mosca. "La Russia si riserva il diretto di usare ogni mezzo per proteggere i russi in Ucraina, dove il potere è stato preso militarmente. Il presidente russo ha ribadito che per il momento non c'è alcun bisogno di fare uso della forza in Crimea, ma quella armata resta comunque un'opzione per Mosca, "l'estrema risorsa" cui ricorrere. Il leader del Cremlino ha aggiunto che il suo Paese si riserva di impiegare tutte le opzioni anche nelle altre regioni russofone dell'Ucraina orientale, qualora dovesse prevalervi l'illegalità. Poi si rivolge agli Stati Uniti e all'Europa. Eventuali sanzioni adottate contro la Russia si ritorceranno contro l'Occidente. I Paesi occidentali dovrebbero tenere a mente che anche loro soffrirebbero dei danni per le eventuali sanzioni, che sarebbero "controproducenti e dannose". Ha sfidato i membri del G8 dopo la loro decisone di boicottare i lavori preparatori per il vertice, in programma a inizio giugno a Sochi: "Noi siamo pronti a ospitare il vertice", ha sottolineato, ma i leader che non vogliono parteciparvi "sono liberi di farlo". Putin, a proposito della crisi nel Paese confinante, ha affermato che lo stesso Yanukovich ha ottemperato a tutte le condizioni previste dall'accordo raggiunto con le forze di opposizione il 21 febbraio, giorno precedente la caduta del vecchio regime, in particolare con la rinuncia alle sue prerogative. Per questo il presidente russo ritiene che la sua destituzione sia stata illegittima. Il leader del Cremlino ha riconosciuto che il popolo ucraino voleva un cambiamento, ma ha aggiunto che non va incoraggiato alcun "cambiamento illegale". Anche se non dispone più di alcun potere, per Putin rimane Yanukovich il solo presidente legittimo dell'Ucraina. Il popolo della repubblica ex sovietica deve essere messo in grado di decidere il proprio futuro con tutte le sue componenti su un piano di parità.
Putin: "Le sanzioni avranno conseguenze"
"A Kiev si è verificato un colpo di Stato illegale. Mosca si riserva il diritto di usare la forza per proteggere i russi in Ucraina"
