Esteri

L'Onu inchioda la Corea del Nord: "Violazioni sistematiche dei diritti umani"

Un'inchiesta commissionata dal Consiglio diritti umani dell'Onu certifica i crimini contro l'umanità commessi da Pyongyang

Duro atto di accusa contro il regime nordcoreano da parte delle Nazioni Unite: da un'inchiesta commissionata dal Consiglio diritti umani dell'Onu, emergono crimini contro l'umanità commessi da Pyongyang nei confronti di una popolazione ridotta alla fame e in schiavitù. Nel rapporto della Commissione d'inchiesta indipendente sulla Corea del Nord si parla di violazioni "sistematiche e diffuse" e si chiede che il caso sia portato davanti a un tribunale internazionale. "In molti casi, le violazioni dei diritti umani riscontrate dalla commissione costituiscono crimini contro l'umanita'", si legge nel rapporto redatto da nove esperti, "non si tratta di semplici eccessi dello Stato, ma sono essenziali componenti di un sistema politico che si è allontanato dagli ideali su cui dichiara di essere fondato". "La gravità, il numero e la natura di queste violazioni rivelano uno Stato che non ha paragoni nel mondo contemporaneo", prosegue il rapporto. Il regime di Pyongyang si è rifiutato di collaborare all'inchiesta, partita nel marzo dell'anno scorso, accusando gli esperti di utilizzare nel rapporto prove "costruite da forze ostili".

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