BARI Un migliaio di braccia levate in alto per sventolare un braccialetto giallo con scritto «Marò Orgoglio italiano»: la manifestazione di Forza Italia a Bari per il ventennale della discesa di Berlusconi ha avuto come prologo un caloroso tributo di affetto dei quasi quattromila presenti per i fucilieri del San Marco in India. Quando sui due maxischermi del PalaTour sono comparse le foto di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, dall'intera platea è partito l'inno nazionale e il coro «liberi-liberi». Francesco Amoruso, segretario regionale di Forza Italia in Puglia, ha così spiegato dal palco il senso dell'iniziativa: «Questo piccolo bracciale è un messaggio di affetto e solidarietà nei confronti dei nostri soldati prigionieri da due anni in India. Sono sempre nei nostri pensieri - ha spiegato il senatore azzurro - e non abbasseremo mai la guardia fino a che non torneranno liberi e con onore in Italia». Anche il leader pugliese dei berlusconiani, Raffaele Fitto, nelle prime battute del suo intervento nella giornata dell’«Orgoglio azzurro», si è soffermato sulla vicenda dei due marò: «Riportare i due fucilieri in Puglia è un sentimento particolarmente sentito dal popolo azzurro». Per Luigi D'Ambrosio Lettieri, coordinatore di Forza Italia a Bari «l’iniziativa porta la firma dei ragazzi della Giovane Italia: è un modo per auspicare anche il buon esito dell'iniziativa parlamentare che ha portato in queste ore deputati e senatori a Nuova Delhi».
Il braccialetto dell’orgoglio parte da Bari
BARI Un migliaio di braccia levate in alto per sventolare un braccialetto giallo con scritto «Marò Orgoglio italiano»: la manifestazione di Forza Italia a Bari per il ventennale della discesa di...
