Esteri

Nuova profanazione al cimitero italiano a Tripoli. Uccisa una guardia

Secondo assalto in pochi giorni di nostalgici di Gheddafi. Distrutte le tombe a colpi di Ak47

Nuovo attacco al cimitero cattolico italiano di Tripoli. A darne notizia sono alcuni media locali che parlano di una guardia uccisa e alcune tombe danneggiate. Già sabato c'era stato un assalto di alcuni nostalgici di Gheddafi. A scatenarlo la messa in onda sulle tv arabe Al Arabya e Al Jazeera di immagini dei militari libici addestrati a Cassino dall'esercito italiano. Ma in quell'occasione erano andare danneggiate alcune lapidi. Nella notte tra domenica e lunedì un nuovo assalto. Anche stavolta  tombe danneggiate a colpi di Ak47, distrutte le carte conservate nell'archivio e date alle fiamme i due edifici dei guardiani. Le profanazioni arrivano dopo il rapimento di due operai edili italiani di origini calabresi a Derna in Cirenaica

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