Da giorni si aspetta un gesto eclatante visto lo scandalo corruzione che sta scuotendo il Paese. Ed oggi è errivato il ministro dell'Economia turco Zafer Caglayan, i cui figli risultano accusati nell'ambito dell'ìinchiesta, ha annunciato le sue dimissioni. "Lascio il mio posto da ministro dell'Economia perché possa essere fatta piena luce su questa ignobile operazione che coinvolge il nostro governo" ha dichiarato in un breve comunicato. Subito dopo è arrivata anche la notizia, riferita dalla tv turca, delle dimissioni del ministro degli interni, Muammer Guler. Finora 24 persone, fra cui proprio figli dei due ministri, sono state arrestate nell’ambito dell’inchiesta, denunciata da Erdogan come un complotto straniero per minare colpire la Turchia e penalizzare il suo governo in vista delle elezioni di marzo. Già ieri, rispondendo alle domande dei giornalisti, il presidente della Turchia Abdullah Gul aveva detto che i ministri coinvolti nello scandalo avrebbero dovuto essere rimossi dai loro incarichi. Anche Erdogan Bayraktar, ministro dell'Ambiente e della pianificazione urbana, si è dimesso. Lo rendono noto i media turchi. Il ministro è legato all'indagine sulla corruzione avviata nei giorni scorsi. Bayraktar ha annunciato le sue dimissioni in un'intervista con la televisione privata Ntv. Il suo annuncio è arrivato ore dopo che anche il ministro dell'Economia e il ministro degli Interni hanno rassegnato le loro dimissioni, a seguito degli arresti dei loro figli con accuse di corruzione. Il figlio di Bayraktar è stato fermato nell'ambito delle indagini ma in seguito rilasciato dalla custodia. Dopo le dimissioni dei tre ministri il premier Erdogan ha effettuato un rimpasto di governo. Non è ancora chiaro se abbia sostituito solo i titolari dei tre dicasteri o altri membri dell'esecutivo.
Turchia, scandalo corruzione. Dimessi tre ministri
Lasciano i titolari dell'Interno, dell'Economia e all'Ambiente. Coinvolti nell'inchiesta sulla presunta Tangentopoli anche i loro figli
