È di quattro morti, tra cui un bambino di 18 mesi, ed altrettanti feriti il bilancio di un attacco sferrato oggi da uomini armati all'aeroporto internazionale Ninoy Aquino a Manila. Ukol Talumpa, sindaco della città di Labangan, nella provincia di Zamboanga del sur e la moglie, appena arrivati nella capitale filippina provenienti da Zamboanga sono stati presi di mira da due uomini armati che li hanno raggiunti a bordo di una motocicletta mentre attendevano l'auto che doveva prelevarli all'esterno dello scalo. A cadere sotto i loro colpi anche altre due persone, tra cui il bimbo di 18 mesi, hanno reso noto le autorità locali. Talumpa, membro dell'opposizione, era stato il protagonista di una controversa tornata elettorale a maggio scorso.
Agguato all'aeroporto di Manila
Nel mirino degli attentatori il sindaco della città meridionale di Labangan, Ukol Talum. Uccisi anche sua moglie, suo nipote e un bambino di un anno
