Continua inarrestabile il cammino di Angela Merkel alla guida della Germania e, a questo punto, anche sul terreno della storia. Rieletta oggi per la terza volta – e per la terza volta alla guida di un governo di Grosse Koalition – si appresta a giurare nel Palazzo di Bellevue, la residenza del presidente Joachim Gauck, dopo il voto del Bundestag che le ha rinnovato la fiducia alla Cancelleria. L'esito positivo della votazione era praticamente scontato, dopo la chiusura dell'accordo di larghe intese tra Cdu-Csu ed Spd, per l'incarico alla Merkel, 59enne leader della Cdu. Anche se meno plebiscitario di quanto si era previsto: nelle file della Grosse Koalition ci sono stati 23 franchi tiratori. Dei 631 deputati del Parlamento federale ne erano presenti 621, 462 dei quali hanno votato la fiducia alla Merkel, 150 hanno espresso un voto contrario e 9 si sono astenuti. Al Bundestag la Cdu/Csu dispone di 311 deputati e 193 ne ha la Spd, per un totale complessivo di 504, mentre all'opposizione ci sono i 64 parlamentari della Linke e i 63 dei Verdi. Al massimo la Merkel avrebbe dovuto quindi ricevere 127 voti contrari, che invece sono saliti a 150, senza tenere conto dei 10 deputati assenti. Il blocco della Merkel, composto dalla Cdu e dalla Csu, che ne è la branca bavarese, ha vinto le elezioni del 22 settembre con il 41,5% dei voti, ma ha mancato per cinque seggi la maggioranza assoluta al Bundestag. I socialdemocratici hanno ottenuto il 25,7% delle preferenze. I liberaldemocratici dell'Fdp, ex partner di coalizione della Cdu, hanno ottenuto il 4,8% dei voti e non hanno superato la soglia del 5%, rimanendo fuori dal Parlamento. Dopo il giuramento della cancelliera, toccherà ai ministri giurare di fronte al Bundestag. E subito dopo, verso le 17, è già previsto il primo consiglio dei ministri del nuovo governo.
Via al Merkel III, la cancelliera rieletta al terzo mandato
Con 462 voti a favore, 150 contrari e nove astenuti, il Bundestag conferma Angela Merkel alla guida del governo. Ventitre franchi tiratori votano contro. Parte il governo di Grosse Koalition con la Spd
