Esteri

Iran, l'Onu: le sanzioni per il nucleare restano

I recenti accordi fra Teheran e le nazioni del gruppo 5+1 sono positivi, ma le multe del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite restano in vigore.

"I recenti accordi sul nucleare fra l'Iran e le nazioni del gruppo 5+1 sono positivi, ma le sanzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite restano in vigore". Lo ha dichiarato l'ambasciatore dell'Australia all'Onu Gary Quinlan, presidente della commissione sanzioni del Consiglio, il quale ha aggiunto: "Spero che l'accordo di Ginevra incoraggi l'Iran a relazionarsi con il Consiglio e con la commissione". Quinlan ha aggiunto che la commissione ha contattato due volte Teheran quest'anno circa possibili violazioni delle risoluzioni sul programma nucleare, senza però ricevere risposte. Il gruppo 5+1, composto dai cinque membri permanenti del Consiglio (Cina, Francia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti) e dalla Germania, temono che l'obiettivo di Teheran sia dotarsi di armi nucleari. L'Iran sostiene invece che il programma sia esclusivamente pacifico.   L'IRAN CRITICA GLI USA Il vice ministro iraniano degli Esteri, Abbas Araqchi, ha criticato gli Stati Uniti dopo le nuove sanzioni contro Teheran. L'inserimento nella "lista nera" di cinque entità e individui accusati di aver tentato di eludere le sanzioni internazionali contro la Repubblica Islamica e di altri dieci coinvolti nel programma di proliferazione delle armi "va contro lo spirito dell'accordo di Ginevra", ha detto Araqchi, citato dall'agenzia di stampa iraniana Fars. "Stiamo studiando la situazione per rispondere in modo adeguato", ha aggiunto il vice ministro iraniano degli Esteri.

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