Esteri

Falso interprete per sordi alla commemorazione di Mandela

Beffa in mondovisione. L'uomo è apparso accanto a Obama, Zuma, Ban Ki-moon, ma non traduceva

Due ore e mezzo al fianco dei grandi della terra che si sono alternati sul palco per onorare la memoria di Nelson Mandela. Nulla di strano visto che ormai non c'è manifestazione che si svolga senza la presenza di un interprete per sordi. Peccato che stavolta l'interprete era falso. A denunciarlo Cara Loening, direttrice della Sign Language Education and Development di Città del Capo: "Si è limitato a volteggiare le mani per aria. Sembrava che stesse scacciando le mosche dalla faccia e dalla testa. Siamo indignati". Il problema è che nemmeno le organizzazioni che hanno accreditato gli interpreti conoscono il nome dell'impostore, peraltro munito rigorosamente di pass. Irritazione è stata espressa anche dalla portavoce della Federazione Sordi del Sudafrica, Delphin Hlungwane: "Non ha interpretato nulla, non ha usato neppure un gesto della lingua dei segni, stava solo gesticolando in aria". Gli organizzatori e l'emittente Sabc che ha trasmesso l'evento in diretta per ora non commentano. Secondo i media sudafricani l'uomo aveva già offerto i suoi dubbi servigi a una conferenza dell'African National Congress svoltasi lo scorso anno a Mangaung.

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