E' stato individuato dentro un'automobile, in un parcheggio di banlieue. Stava prendendo medicine in gran quantità, probabilmente nell'intento di suicidarsi.E' finita così la fuga dell'attentatore di Parigi, con l'arresto di un uomo dalla "forte somiglianza" con l'identikit, questa sera a Bois-Colombes, nord-ovest di Parigi, del responsabile dell'attacco di due giorni fa contro la sede del giornale francese Libération e della "Societé generale". L'attentatore era entrato armato nella redazione e aveva sparato, ferendo gravemente un fotografo. "Una forte somiglianza". Secondo le prime notizie il fermato presenta "una forte somiglianza fisica" con le immagini videoregistrate dalle telecamere di sicurezza che hanno ripreso lo sparatore. E' stato bloccato alle 19 in un parcheggio sotterraneo all'interno di un veicolo della banlieue parigina di Bois-Colombes, sobborgo occidentale di Parigi, mentre, all'interno di un'automobile, stava prendendo delle medicine, forse nell'intento di suicidarsi. Attualmente sono in corso gli accertamenti del caso e, secondo quanto trapelato dai media locali, la polizia lo ha trasferito in un ospedale vicino, avendolo trovato sonnolento e in condizioni quasi comatose, probabilmente a causa dell'assunzione dei farmaci. Il sospetto non ha quindi potuto rispondere alle domande degli agenti e non sarebbe stato ancora in grado di sostenere un interrogatorio.
Arrestato a Parigi l'attentatore di Libération
Il fermato, è stato bloccato in un parcheggio sotterraneo mentre, all'interno di un'automobile, stava prendendo delle medicine, forse nell'intento di suicidarsi.
