Il presidente americano Barack Obama è pronto a ordinare alla National Security Agency (Nsa) di metter fine allo spionaggio dei leader stranieri alleati. Lo scrive oggi il New York Times, citando fonti dell'amministrazione e del congresso. Secondo il quotidiano, la Casa Bianca ha informato la senatrice Dianne Feinstein delle intenzioni di Obama. Presidente della commissione intelligence del Senato, la Feinstein si è dichiarata pubblicamente contraria allo spionaggio dei leader alleati e ha annunciato che la sua commissione inizierà da oggi una revisione dei programmi di raccolta informazioni dell'intelligence. La questione, nota il New York Times, non mancherà di aprire un dibattito sulla definizione esatta di leader alleato. IL SENATO INDAGA La commissione intelligence del Senato americano ha avviato un'indagine sul programma di spionaggio della National Security Agency (Nsa). È necessaria "una revisione completa", ha dichiarato la presidente della commissione, Diane Feinstein, che si dice "decisamente contraria" alla sorveglianza dei leader amici. I lavori, con audizioni a porte chiuse di esponenti dell'intelligence americana, cominceranno oggi. Feinstein ha sottolineato che dovrebbe essere il presidente degli Stati Uniti a decidere se avviare lo spionaggio di leader alleati. A suo avviso, è "un grande problema" il fatto che Obama fosse all'oscuro dello spionaggio del cellulare del cancelliere tedesco Angela Merkel. In passato la Feinstein aveva difeso il programma di sorveglianza dell'Nsa di fronte alle rivelazioni della talpa Edward Snowden. LA PEN DRIVE "SPIA" Al G20 di San Pietroburgo nel settembre scorso i padroni di casa russi regalarono gadget spia ai partecipanti al summit. Lo riportano alcuni quotidiani.. Ad insospettirsi per primo fu il presidente del Consiglio Europeo, Herman van Rompuy, che al suo rientro a Bruxelles consegnò la chiavetta e il cavo Usb ricevuti in dono ai funzionari della sicurezza, i quali chiesero una consulenza ai servizi tedeschi. Ad una prima analisi i due gadget si sono rivelati due "trojan horse", ovvero strumenti per captare dati dal computer e il cellulare. L'indagine è ancora in corso e non è chiaro se tutti i partecipanti al summit del 5-6 settembre abbiano ricevuto gadget modificati.
Obama pronto a vietare lo spionaggio dei leader
Il Senato Usa apre un'inchiesta sull'Nsa. Al G20 di San Pietroburgo i russi regalarono gadget spia ai leader mondiali
