Un ordigno è stato fatto esplodere attorno alle ore 11.30 locali (le 9 italiane) a Shindand, in Afghanistan, al passaggio di una unità della Transition Support Unit Centre (TSU-C), mentre svolgeva una operazione di «route clearance» per il controllo e la messa in sicurezza degli itinerari percorsi quotidianamente dai convogli della coalizione multinazionale. L'unità è stata coinvolta dall'esplosione di un Ied (Improvised explosive device) al suo passaggio, avvenuto a 9 chilometri a sud-ovest di Shindand. Il secondo dei veicoli della colonna, con a bordo gli specialisti della Task Force Genio del 5° reggimento genio guastatori di Macomer (Nuoro), ha riportato lievi danni e non si sono registrati feriti tra i militari. L'area dell'evento è stata cordonata e messa in sicurezza dagli altri componenti della pattuglia composta dai paracadutisti del 183° reggimento «Nembo» di Pistoia.
Afghanistan: esplode ordigno, illesi i soldati italiani
La deflagrazione ha coinvolto un veicolo degli specialisti della task force del 5° reggimento Genio guastatori di stanza a Macomer
