Il presidente iraniano, Hassan Rohani, ha condannato l'Olocausto come un crimine «riprovevole» commesso dai nazisti contro gli ebrei: lo ha fatto in un'intervista alla Cnn e la dichiarazione è una decisa novità rispetto alle dichiarazioni antisemite e negazioniste arrivate finora dal regime degli ayatollah. Rohani -che tra l'altro domani si incontrerà con il premier Enrico Letta - ha detto comunque che toccherà agli storici stabilire l'entità dell'Olocausto. «Io non sono uno storico e quando si tratta di parlare della dimensione dell'Olocausto sono gli storici che dovranno riflettere», ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se, come il suo predecessore, Mahmoud Ahmadinejad, egli pensasse che l'Olocausto appartenesse al mito, e non alla storia.
Il presidente iraniano Rohani: Olocausto crimine riprovevole
È una novità rispetto alle dichiarazioni antisemite arrivate dal regime degli ayatollah
