Al terzo giorno dei colloqui a Ginevra Stati Uniti e Russia annunciano un accordo sullo smantellamento dell'arsenale di armi chimiche di Bashar al Assad che allontana l'ipotesi di un intervento. Un accordo in sei punti, ha annunciato il segretario di Stato americano John Kerry, che prevede che la Siria consegni entro una settimana l'elenco completo delle sue armi chimiche. Damasco dovrà inoltre iniziare a distruggere queste armi entro 30 giorni dall'entrata in vigore dell'accordo, ha precisato il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov. La Siria è inoltre chiamata ad autorizzare l'accesso immediato degli ispettori internazionali a tutti i suoi arsenali chimici prima che tali armi siano completamente distrutte, ha detto Kerry. L'intesa - è stato poi annunciato - prevede che la Siria distrugga tutti i suoi arsenali chimici «nel modo più rapido e sicuro». Kerry ha precisato che gli ispettori internazionali dovranno essere sul terreno in Siria già entro il mese di novembre e che gli arsenali dovranno essere portati fuori dalla Siria o distrutti entro metà 2014.
Usa-Russia diktad ad Assad: "sette giorni per la lista dei gas"
Dopo tre giorni di colloqui a Ginevra, il segretario di Stato Usa, John Kerry, e il primo ministro Russo Sergei Lavrov hanno comunicato i risultati dei negoziati: la distruzione dei gas entro la metà del 2014 e gli ispettori Onu sul territorio siriano "non più tardi di novembre"
