MOSCA Sono saliti a 37 i morti nell'incendio scoppiato nella notte in un ospedale psichiatrico nel villaggio di Luka, nel nordovest della Russia. Lo riferiscono gli inquirenti che si stanno occupando del caso. La Commissione investigativa della federazione russa, questo il nome della principale autorità investigativa del Paese, che sta seguendo il caso, dice anche di avere recuperato 10 corpi, non spiegando però come sia al corrente del bilancio complessivo delle vittime. Le fiamme sono scoppiate nell'edificio di un piano intorno alle 3 ora locale (l'1 in Italia) e hanno rapidamente divorato tutta la struttura, che risaliva al XIX secolo. Pare che l'incendio sia stato causato accidentalmente da uno dei pazienti, che stava fumando una sigaretta. Le autorità avevano avvertito da tempo del fatto che l'edificio, perlopiù in legno, fosse poco sicuro.L'emittente Russiya 24 ha riferito che un infermiere ha cercato di spegnere le fiamme con una coperta, ma l'incendio si è diffuso rapidamente in tutta la struttura. Secondo televisione, che ha citato un testimone, a provocare l'incendio è stato uno dei pazienti che fumava una sigaretta. La procura locale ha fatto sapere che è possibile che l'uomo abbia dato fuoco al suo letto deliberatamente. Il direttore della commissione investigativa russa si è recato a Luka per dirigere personalmente l'indagine. Intanto il difensore civico russo Vladimir Lukin ha chiesto che la società civile riprenda il controllo degli ospedali psichiatrici nel Paese.
Incendio in ospedale: 37 vittime
MOSCA Sono saliti a 37 i morti nell'incendio scoppiato nella notte in un ospedale psichiatrico nel villaggio di Luka, nel nordovest della Russia. Lo riferiscono gli inquirenti che si stanno...