Esteri

Nessuna notizia sul rapimento del prete gesuita Dall’Oglio

Nessuna buona notizia invece per l’altro rpaito il prete gesuita Paolo Dall’Oglio.Secondo i ribelli dell'Esercito siriano libero (Esl) sono stati gli estremisti islamici del Fronte al-Nusra, a...

Nessuna buona notizia invece per l’altro rpaito il prete gesuita Paolo Dall’Oglio. Secondo i ribelli dell'Esercito siriano libero (Esl) sono stati gli estremisti islamici del Fronte al-Nusra, a rapire il giornalista de «La Stampa» Domenico Quirico, liberato domenica dopo che si erano perse le sue tracce in Siria ad aprile. Il gruppo legato ad al-Qaeda, secondo l’Esl, ha in mano anche padre Paolo Dall' Oglio, gesuita italiano scomparso in Siria a metà agosto. «È stato il Fronte al-Nusra, una milizia estranea alla rivoluzione antiregime - ha detto il portavoce dell'Els, Fahad Al-Masri, in una dichiarazione - e non per certo una delle milizie dell'Esercito libero, a rapire Quirico». «Speriamo - ha aggiunto il portavoce - che il giornalista testimoni che i suoi rapitori sono più vicini al regime che alle opposizioni che combattano contro Assad». Il portavoce dell'Esercito libero sostiene che anche «padre Dall' Oglio è in mano gli islamisti estremisti ed è stato catturato per assecondare una richiesta di Damasco finalizzata a screditare la rivoluzione». Caduto nelle mani dei ribelli jihadisti che l’hanno strappato al controllo delle truppe fedeli al regime di Bashar al-Assad, Maalula è oggi un villaggio fantasma. La grande maggioranza dei suoi abitanti cristiani (circa 2.500 in inverno, oltre il doppio in estate) è fuggita appena ha potuto.

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